Ricambio generazionale nella consulenza finanziaria
Alma Foti

20 Marzo 2018 · 3 min

Il consulente finanziario medio ha più di 50 anni. Perché si assiste con fatica a un ricambio generazionale nella consulenza finanziaria? Ha commentato per noi Alma Foti, Consigliere Nazionale Anasf e Consulente Finanziario.

Perché c’è poco ricambio generazionale nella consulenza finanziaria?

Non è semplice iniziare da zero questa professione, senza avere un pacchetto clienti consolidato. Le aziende preferiscono investire su consulenti finanziari con una maggiore esperienza alle spalle. Scelgono i consulenti tra quelli della concorrenza. Questo è un grande errore, perché, con il continuo scambio di consulenti finanziari, si finisce con l’avere non solo una rete vecchia, ma anche una clientela vecchia.

Come possiamo avvicinare i giovani al mondo della consulenza finanziaria?

Per permettere un ricambio generazionale nel mondo della consulenza finanziaria, innanzitutto bisogna far sapere ai giovani che si tratta di un bellissimo lavoro e che possono farcela. È necessario, inoltre, far capire alle aziende che stanno commettendo un errore e che dovrebbero investire di più nella formazione dei giovani.

Esistono progetti aziendali per formare i giovani alla professione di consulente finanziario?

Ci sono delle aziende che hanno fatto partire alcuni progetti, ma sono sempre una goccia nel mare. È anche vero che, senza gocce, non ci sarebbe il mare.