Trovare e supportare i nuovi imprenditori, parla Endeavor

24 Dicembre 2018 · 4 min

Come si individuano gli imprenditori dal potenziale maggiore? Risponde Raffaele Mauro, managing director di Endeavor Italia

Gli imprenditori dal potenziale maggiore possono essere identificati tramite diversi canali. Alcuni si avvicinano alla nostra organizzazione, che supporta imprese ad alta crescita in modo spontaneo, tramite referenze professionali o ricerca proattiva da parte nostra. Dopodiché possiamo filtrare questi imprenditori e capire quali hanno un potenziale importante attraverso una combinazione di fattori. C’è un team che può incontrare l’imprenditore, leggere il business plan, capire come si muove questa azienda nel tempo. Poi ci sono dei soggetti esterni che possiamo coinvolgere per discutere con questi imprenditori e capire il loro settore, la loro tecnologia e il loro mercato. E, infine, la cosa più importante è che gli imprenditori di maggiore successo riescono a creare risultati dal nulla, senza avere tempo, soldi, risorse e conoscenze.

Tre caratteristiche che l’imprenditore del futuro non può non avere

L’imprenditore del futuro deve avere tre caratteristiche fondamentali: le competenze, l’energia e il network. Quando noi in Endeavor cerchiamo di comprendere come gli imprenditori si sviluppano nel corso del tempo e possono creare un impatto positivo, consideriamo proprio queste tre dimensioni. Innanzitutto, le competenze sono fondamentali, perché molti dei settori che oggi hanno rilevanza (dalle tecnologie digitali, alle tecnologie mediche, fino alla meccatronica, alla robotica e così via), si basano su una profondità di competenze che non può essere eliminata. Il secondo elemento è l’energia, che potremmo definire anche come un’arte dell’arrangiarsi combinata all’energia, nel senso che gli imprenditori migliori riescono a superare degli ostacoli che spesso anche organizzazioni molto più grandi e con molte più risorse economiche non riescono a superare. Il terzo elemento è il network, nel senso che gli imprenditori di successo sono spesso supportati e hanno successo quando sono all’interno di alcune reti. Consideriamo, ad esempio, la Silicon Valley. E’ un modello che non possiamo né dobbiamo replicare in modo lineare perché ha un’altra storia e un altro tipo di percorso, però possiamo ispirarci alla sua logica: chi ha successo, aiuta chi viene dopo. In altre parole, chi ha successo diventa l’advisor, il mentor, l’investitore, della generazione successiva di imprenditori. Anche con Endeavor, cerchiamo di replicare questo tipo di logica e di fare in modo che chi ha successo diventerà il catalizzatore dell’ecosistema e della creazione di ricchezza sul nostro territorio.

Quali sono i temi di investimento che vi aspettate di veder crescere maggiormente nei prossimi anni?

Ci sono tre aree di sviluppo che, a nostro giudizio, saranno rilevanti per il futuro. La prima è la “retro innovazione“, cioè prendere i settori tradizionali, proiettarli verso il mondo e renderli accessibili alle nuove demografie tramite le tecnologie digitali. La seconda area riguarda invece tutti i settori che si possono trasformare in modo radicale grazie alla tecnologia, come la medicina, la finanza, tutte aree che stanno trasformando il loro business model e il modo in cui raggiungono le persone. La terza area riguarda le tecnologie profonde. Grazie alla robotica e alle tecnologie spaziali possiamo oggi trovare dell’aree di investimento in cui c’è un’asimmetria informativa molto forte, pochi sono in grado di identificare le innovazioni e le tecnologie rilevanti, e quindi c’è uno spazio enorme su cui lavorare.