Private Insurance: un caso concreto

15 Maggio 2018 · 3 min

Vincenza Belfiore, Director Wealth Management Azimut Italia, eVincenzo Renne, commercialista e ideatore della CPeF ed I!FB, analizzano un caso concreto di Private Insurance dal punto di vista gestionale e fiscale. 

Gli aspetti gestionali del Private Insurance

Analizziamo il caso concreto di un imprenditore che ha un patrimonio finanziario e un patrimonio societario con gli immobili di famiglia all’interno. Tale imprenditore sceglie di far confluire il patrimonio finanziario e societario all’interno di uno strumento di Private Insurance. In seguito, decide di vendere gli immobili della società. Il ricavato della vendita verrà fatto confluire all’interno della polizza. Inoltre, a fine anno decide di distribuire un dividendo, che verrà inglobato all’interno del patrimonio del fondo interno dedicato. In questo modo la famiglia di imprenditori è riuscita a gestire a 360 gradi il patrimonio con un unico strumento e un unico interlocutore, ottimizzandolo fiscalmente.

Gli aspetti fiscali del Private Insurance

Dal punto di vista fiscale, in sede di costituzione non c’è stata nessuna deducibilità o detraibilità dall’IRPEF. Nel durante, il fondo interno dedicato ha originato dei redditi di capitale e redditi diversi. Inoltre, ha ottenuto in gestione la parte di liquidità generata dalla vendita degli immobili e dalla distribuzione del dividendo. Nel momento in cui il contraente dovesse arrivare al riscatto o dovesse decedere, la base imponibile sarà costituita dal capitale maturato alla data specifica, sottratti tutti i premi versati per la costituzione del fondo interno dedicato. Nel caso di decesso, ibeneficiari non avranno nessuna applicazione dell’imposta di successione, in quanto i capitali non sono più del contraente ma della compagnia. Dunque, esulano dalla base imponibile dell’asse ereditario.

Qui tutto quello che c’è da sapere sul Private Insurance.