Immobiliare in Italia, il ruolo degli investitori stranieri

12 Febbraio 2019 · 2 min

Come si è evoluta la presenza degli investitori stranieri in Italia negli ultimi anni? Risponde Paolo Bellacosa, partner di Vitale&co Real Estate

Dopo la crisi finanziaria del 2008, con il progressivo deterioramento del clima macroeconomico, tra il 2009 e il 2012 gli investitori internazionali sono di fatto scomparsi dal mercato italiano. All’inizio hanno ricominciato a investire in Italia prevalentementeinvestitori opportunistici o value-added, come i fondi di private equity americani, che sono stati i primi a ricomparire sul mercato nel 2013, 2014 e 2015. Successivamente, hanno cominciato a investire sul mercato anche investitori tipicamente più avversi al rischio come investitori core, compagnie di assicurazione e fondi pensione internazionali, che di fatto investivano o hanno investito su asset class più conservative con dei profili di orizzonte temporale più lungo.

Quali sviluppi dobbiamo aspettarci per il futuro?

Per tracciare un’evoluzione di quello che potrebbe essere un outlook per i prossimi semestri, possiamo sicuramente dire che continueranno a essere attivi gli investitori internazionali, soprattutto su operazioni opportunistiche e, per la prima volta dopo tanti anni, su operazioni di sviluppo. Invece, con buona probabilità, gli investitori domestici rimarranno più conservativi e, di conseguenza, su posizioni più avverse al rischio e su un orizzonte temporale di più lungo periodo.