Mercato azionario, la corsa dei titoli Usa

17 Luglio 2019 · 3 min

I mercati azionari continueranno a crescere, probabilmente non a un livello troppo sostenuto, ma andando in una direzione positiva. Paola Pallotta, managing director di Capital Group, spiega quali sono le prospettive per i mercati azionari globali e come gestire la corsa dei titoli Usa rispetto agli altri paesi

Quali sono le prospettive per i mercati azionari globali?

Guardando a un medio termine, pensiamo che questa fase rialzista non sia vicina a una prossima recessione o comunque non siamo prossimi a un’inversione della crescita. Nessuna crescita o espansione finanziaria è morta di vecchiaia, quindi non c’è una scadenza temporale. Viviamo una fase rialzista che ha 10 anni di storia, che ha segnato dal punto di vista dell’economia reale una crescita del Pil più contenuta di altre espansioni di mercati e, di conseguenza, più sostenibile. Il ruolo delle Banche Centrali è stato cruciale ed è destinato a perdurare. Di conseguenza, i mercati azionari – che tipicamente hanno un andamento piuttosto correlato aldilà della volatilità di breve termine – continueranno a crescere a un livello non troppo sostenuto ma andando in una direzione positiva.

Come gestite la corsa dei titoli Usa rispetto agli altri paesi?

In generale, Capital Group non è così attenta alla domiciliazione delle aziende. Piuttosto, ci interessa tantissimo da dove provengono gli utili delle società. Ci sono molte ragioni anche tecniche che giustificano un livello della borsa americana molto elevato e anche multipli significativamente superiori rispetto ad altre piazze. Riteniamo che valga sempre la pena avere un approccio globale. Quando si va a fare una disamina più attenta, si può facilmente distinguere anche in termini settoriali il peso di alcuni settori come la tecnologia, in particolare di poche aziende che alterano la grande media dei livelli di multipli. Quindi, un’attenta selezione ci dice che non è tutto caro ma che ci possono essere delle grandi opportunitànel mercato statunitense come altrove. Anche le aziende che apparentemente sembrano care o che si caratterizzano per multipli elevati, se analizzate nel dettaglio, possono rappresentare una grandissima opportunità nel lungo termine, perché concentrano il massimo della ricerca e sviluppo e dell’innovazione tecnologica, sono multi-settoriali e capaci di dimostrare una grande resilienza e barriere all’entrata molto forti. Sono tutti aspetti che non possono mai mancare nelle valutazioni.