Fondi di investimento alternativi: focus sui fondi di credito

07 Gennaio 2019 · 3 min

Fondi di investimento alternativi: quali sono i modelli dei fondi di credito? Risponde Nunzia Melaccio, equity partner di Gentili & Partners

I modelli dei fondi di credito nell’ambito dei fondi alternativi sono davvero una categoria molto varia. Sono un contenitore che consente sia di mettere in piedi degli strumenti come il peer to peer lending, quindi il finanziamento tra privati, ma anche la partecipazione di investitori professionali. In altre parole, il fondo diventa il veicolo con cui investitori privati e istituzionali riescono a creare un finanziamento verso altre piccole-medie imprese. Ma sono anche gli stessi strumenti che consentono di realizzare operazioni di finanziamento nell’ambito del non performing loans, attraverso l’acquisto di pacchetti di crediti deteriorati già esistenti e di crediti incagliati, nonché il finanziamento di circolante. Oggi il fondo di credito è uno strumento essenziale per il sostenimento delle imprese ed è anche il modello ideale per consentire di diversificare il portafoglio, grazie anche al fatto che in Italia sia stata inserita una legislazione ad hoc sui fondi di credito, in modo tale da dare un’opportunità di investimento agli investitori completamente diversificata rispetto al normale investimento in obbligazioni e azioni.

Come funzionano?

I fondi di credito funzionano come un normale fondo di investimento alternativo. E’ anche vero che con le ultime riforme regolamentari, oltre che nella forma di fondo (ovvero nella tipica forma contrattuale che caratterizza il nostro ordinamento), oggi i fondi di credito sono una strategia ideale da realizzare tramite le società di investimento a capitale fisso. Quindi abbiamo almeno due alternative sotto le forme giuridiche con cui il fondo di credito si può presentare. La caratteristica è quella tipica di un fondo chiuso, dove gli investitori si incaricano di dare al fondo le necessarie liquidità nel tempo per poter essere investite, mentre il target è rappresentato sostanzialmente da piccole e medie imprese, ma anche da soggetti diversi dai consumatori, che non richiedono il finanziamento per finalità proprie diverse dalle finalità professionali. E’ quindi uno schema ben definito e ben conosciuto nel nostro ordinamento, perché è quello con cui lavorano anche i fondi di private equity, di venture capital e di real estate.

Quali sono i trend per il 2019?

Il trend per il 2019 è veramente interessante. I fondi di credito faranno sicuramente il loro ruolo per diversificare i portafogli degli investitori, e lo faranno non solo per gli investitori professionali, ma anche retail. Non a caso oggi abbiamo progetti dove proprio la strategia del credito è quella su cui si basano fia (fondi alternativi) che andranno al dettaglio.