Tassi bassi, la clientela privata deve assumere più rischio

08 Ottobre 2019 · 3 min

In un’epoca di tassi bassi, la clientela privata deve assumere più rischio per avere un certo rendimento, altrimenti rischia di pagare per tenere parcheggiati i soldi. Intervista a Marco Orsi, country head di SYZ Asset Management, che spiega come stanno cambiando le esigenze di questa tipologia di clientela e come affrontarle.

Come stanno cambiando le esigenze della clientela?

“Stanno cambiando molto perché dal punto di vista finanziario la clientela privata è depressa e ha bisogno di consulenza. Con i tassi bassi che ci sono bisogna prendere rischio per avere un certo rendimento, altrimenti si rischia di pagare per tenere parcheggiati i soldi. Di conseguenza, il raggiungimento dell’obiettivo è possibile o attraverso il fai-da-te, quindi uno prende rischio per conto proprio, oppure si lascia a qualcun’altro che lo fa tutti i giorni prendere rischio per il cliente privato, ma cercando di bilanciarlo e evitando quei fossi che si sono visti in passato. Sta diventando sempre più difficile per l’ambiente finanziario in cui stiamo vivendo, che è un ambiente finanziario represso con i tassi molto bassi, addirittura negativi. In definitiva, per raggiungere i propri obiettivi di rendimento, bisogna prendere più rischio”.

In che modo rispondere?

“Per quanto riguarda noi, dobbiamo avere un approccio globale, cercando di tenere in considerazione tutte le opportunità che si presentano. Bisogna essere flessibili, quindi sapersi muovere in maniera tattica e strategica. E, infine, avere un punto di riferimento: l’income. Quindi andare a cercare tutte quelle asset class che possono dare questo rendimento, cercando di mantenere sempre l’occhio sul rischio”.