Certificazioni Efpa, i vantaggi per i consulenti

06 Giugno 2019 · 3 min

Le certificazioni Efpa permettono ai consulenti di dimostrare a pieno le proprie competenze, andando al di là dei confini geografici dell’Italia. Marco Deroma, presidente di Efpa Italia, spiega cosa sono e perché è importante distinguerle dagli enti di formazione

Le Certificazioni Efpa sono strutturate su tre livelli. Il primo è l’European Investment Practitioner, che certifica il pieno possesso dei requisiti di conoscenza e competenza introdotti dalla Mifid2. Il secondo è l’European Financial Advisor che, oltre a quanto prescritto dalla normativa in vigore, aggiunge una serie di competenze di maggiore profondità in temi finanziari, previdenziali e assicurativi. Il terzo, infine, è l’European Financial Planner, che identifica il livello massimo. Rispetto alla certificazione Efa, in particolare, quest’ultimo rappresenta il maggior ventaglio di conoscenze per arrivare molto vicino alla “consulenza olistica”.

Perché la separazione con gli enti di formazione?

Riteniamo che sia fondamentale per un maggiore prestigio della certificazione che ci sia una netta separazione con gli enti di formazione. Nessuno deve pensare di poter comprare una certificazione. Al contrario, dobbiamo rimanere autorevoli nel momento in cui certifichiamo che una persona sia in pieno possesso dei requisiti stabiliti dagli standard europei.

Quali vantaggi portano al consulente?

Si tratta di una certificazione che va al di là dei limiti geografici dell’Italia e, quindi, che permette al soggetto di dimostrare a pieno le proprie competenze. Queste ultime vengono acquisite nel percorso di formazione, che si sviluppa attraverso soggetti terzi rispetto a Efpa Italia.