Gli investimenti sostenibili secondo Robeco

21 Dicembre 2018 · 3 min

Quali sono gli investimenti sostenibili più diffusi? Risponde Marcello Matranga, responsabile per l’Italia di Robeco

Gli investimenti sostenibili possono avere diverse connotazioni e approcci. Possiamo individuare tre categorie di raggruppamento. La prima, più diffusa e di facile implementazione, è quella che si ispira ai principi di esclusione: dall’universo investibile che si propone a un cliente investitore si escludono di fatto i settori e i titoli che possono essere considerati non compatibili con le sue esigenze. La seconda, che è una forma più strutturale e più evidente di approccio all’investimento sostenibile, è quella per integrazione: abbinare ricerca finanziaria alla ricerca sostenibile, considerando variabili che non siano necessariamente catturate dall’analisi finanziaria. La terza e ultima categoria è quella relativa all’approccio per impatto: coniugare rendimenti finanziari all’obiettivo di creare esternalità positive da un punto di vista sociale, economico e di governance aziendale.

Come si riflette questa tendenza sul mercato italiano?

Il mercato italiano, come il mercato internazionale, ha ormai abbracciato a piene mani i vantaggi che offre un investimento sostenibile. Possiamo individuare alcune motivazioni. Innanzitutto c’è una maggiore consapevolezza che tutti, inclusi gli operatori di investimento, vogliono preservare il bilanciamento e l’equilibrio che oggi è presente sul mercato. Per farlo bisogna tener conto di alcuni macro trend che certamente influenzeranno le dinamiche future non solo dei mercati ma anche dell’attività di investimento. In particolar modo in Italia registriamo una ritrovata attenzione – da parte sia dei clienti istituzionali ma anche di clienti più al dettaglio che seguono più da vicino la dinamica della consulenza finanziaria – a ricercare la coniugazione di attività di investimento tradizionale agli obiettivi di investimento sostenibile.

Tre motivi per scegliere gli investimenti sostenibili

La prima ragione è certamente quella di sconfessare una miscredenza relativamente agli investimenti sostenibili. Per chi si preoccupa di veder compromessa la potenzialità dei rendimenti attraverso un approccio di investimento sostenibile, ci sono oggi evidenze scientifiche e empiriche che dimostrano il contrario, ovvero che si possono raggiungere rendimenti più robusti nel corso del medio termine. La seconda ragione sta nella percepita intangibilità degli effetti positivi di un approccio a investimento sostenibile. Oggi con l’approccio di investimento per impatto, al contrario, si riescono ad articolare bene anche le strategie che concorrono al raggiungimento dei cosiddetti “obiettivi di investimento sostenibile”. La terza è la più semplice ed efficace di tutte. Oggi e soprattutto nel prossimo futuro sarà assolutamente incontrovertibile, impossibile e anacronistico non considerare l’approccio di investimento sostenibile coniugato alla ricerca e all’analisi finanziaria, proprio perché così facendo si tengono in considerazione quelle dinamiche che altrimenti non sarebbero assolutamente prese in considerazione con un approccio classico e tradizionale.