Intermediari, formazione e competenze

29 Giugno 2018 · 3 min

Il nuovo Regolamento Intermediari spinge gli intermediari a fornire un’adeguata formazione ai propri addetti. A spiegarci alcuni degli obblighi a cui sono sottoposti è Tiziana Togna, responsabile divisione intermediari della Consob.

Cosa si aspetta degli intermediari in termini di innalzamento del livello di competenze?

La nostra regolamentazione stabilisce una serie di requisiti che devono avere gli addetti a contatto con la clientela e coloro che prestano consulenza, per poter avere una competenza specifica. Quindi, mi aspetto che gli intermediari mettano gli addetti nelle condizioni di avere quellecompetenze che consentano un innalzamento della qualità del servizio al cliente. In questo modo, non solo l’intermediario avrà realizzato una perfetta aderenza alle disposizioni contenute nel Regolamento Intermediari della Consob, ma avrà migliorato il livello di fiducia dell’investitore nei confronti dell’intermediario.

Un esempio previsto dal Regolamento Intermediari?

Il Regolamento Intermediari offre una esemplificazione delle situazioni in cui gli intermediari devono fornire una adeguata formazione ai propri addetti. Se un intermediario inizia un’attività, offrendo un nuovo servizio o prodotto, c’è l’obbligo di formare il proprio addetto con riferimento a quel nuovo servizio o prodotto che si offre al cliente. Lo stesso regolamento prevede che, quanto più il prodotto sia complesso, quanto più la formazione del proprio dipendente debba essere curata. L’intermediario ha, inoltre, l’obbligo di realizzare unaformazione continua del proprio addetto a contatto con la clientela. È previsto che sia erogata all’addetto almeno una formazione di 30 ore all’anno, in modo da consentire al soggetto di mantenere nel tempo la propria formazione.