I pleasure asset nel passaggio generazionale

23 Maggio 2018 · 3 min

Fulvia Beltrami, wealth manager Azimut Global Advisory, eCristiano Collari, business developer di Aste Bolaffi, affrontano il tema deipleasure assets nel passaggio generazionale.

I consigli di Fulvia Beltrami

Se i beni sono detenuti privatamente, ipleasure assets hanno un trattamento di favore nel passaggio generazionale. Infatti, vengono considerati forfettariamente per un 10%, in aumento dell’asse ereditario. Qualora si tratti di collezioni più ampie, detenute presso intermediari terzi, in caveau o in cassette di sicurezza, queste devono essere periziate e aggiunte all’asse ereditario. In questo caso, al momento della pianificazione, consigliamo di utilizzare il trust o la fondazione come strumenti di trasmissione del patrimonio. In questo modo, si darà agli eredi un piano attraverso il quale valorizzare questi asset e sfruttare le franchigie in termini di fiscalità successoria.

I consigli di Cristiano Collari

Purtroppo, ilmercato è soggetto a mode e trend. Dunque, bisogna monitorarlo costantemente. Inoltre, è sempre consigliato seguire il proprio gusto e, all’interno delle proprie scelte diversificare. Mai costruire delle collezioni monotone, perché generano monotonia.

Pleasure Assets nel passaggio generazionale: un caso concreto

Fulvia Beltrami: «Nel corso dell’efficientamento di un patrimonio avvenuto per successione, ci siamo rivolti a esperti diversi per ogni tipologia di bene. In particolare, per quanto riguarda autografi e monete, ci siamo rivolti a Cristiano Collari, head of business development di Aste Bolaffi. Nella collaborazione è stato importante tenere in considerazione l’emotività del cliente e mantenere separati i rispettivi ruoli».

Cristiano Collari: «In questo caso si è trattato di dover vedere le strategie migliori per esitare questi oggetti, sia in trattativa privata che in vendita pubblica».