Bancassurance: come impattano le nuove normative

24 Gennaio 2019 · 3 min

Mifid 2 e Idd, come rivoluzioneranno il mondo della bancassurance? Risponde Gianluca Berghella, amministratore delegato di Armundia Group.

E’ assolutamente una rivoluzione, ma una rivoluzione che può rappresentare un’importante opportunità per il mercato. Queste normative, infatti, portano una convergenza fra il mondo compliance e il mondo commerciale e, allo stesso tempo, una convergenza sempre più stretta tra il mercato bancario e assicurativo. Il tutto può rappresentare una congiunzione astrale vera e propria per rinnovare l’offerta e indirizzarla verso i reali bisogni del cliente, creando sicuramente un valore aggiunto per le compagnie e le banche.

Quali fattori temete maggiormente?

I fattori che occorre tenere sotto controllo, per quanto riguarda questa convergenza normativa, sono maggiormente legati a un profilo organizzativo, a una razionalizzazione e un’organizzazione tecnologica e di processo all’interno degli istituti assicurativi e bancari. In altre parole, si cura molto il processo di raccolta di informazioni, con strumenti che siano sempre più evoluti, orientati e a supporto del cliente. Si crea una journey con il cliente per andare a raccogliere queste informazioni, per poi darle in pasto alle strutture, che devono raccogliere queste esigenze e creare l’offerta al cliente, e poi al canale distributivo. In questo contesto, le tecnologie di nuova generazione possono rappresentare sicuramente un fattore importante, creando di fatto un’opportunità in termini di razionalizzazione dei costi, fidelizzazione del cliente – perché riceverà un’offerta su misura su se stesso – e una convergenza dei ricavi legati a una soddisfazione reale del cliente stesso.

Come immaginate la bancassurance del futuro?

Immaginiamo la bancassurance del futuro all’interno di un percorso che vede una redistribuzione dei ruoli nell’ambito del mercato assicurativo e bancario. Vediamo la banca come distributore per eccellenza, con un forte legame con il mondo degli emittenti, e l’intermediazione tradizionale con un ruolo potenzialmente importante nell’ambito della consulenza sui rischi. In altre parole, la banca potrà usufruire di questi soggetti, della loro esperienza e della loro conoscenza, come fornitori di servizi a supporto dello sviluppo di questo business. Vediamo, inoltre, la banca come figura centrale nella distribuzione e nell’erogazione dei servizi di advisory a 360 gradi sul cliente: un advisory che in qualche modo parte dal finanziario, arriva alla protezione e si conclude con tutti gli ambiti a contorno e a supporto dello sviluppo e della cura del cliente.