Quality trend, tra vantaggi e rischi

08 Marzo 2019 · 3 min

Cosa sono i quality trend? Risponde Giacomo Calef, country manager di Notz Stucki

I quality trend sono trend demografici e tecnologici che superano due filtri: la profittabilità delle aziende e la possibilità di identificare degli strumenti adatti a catturare quel tipo di performance. Non tutti i trend sono profittevoli, per cui ne abbiamo identificati tre. Il primo è legato alla spesa sanitaria. La popolazione sta invecchiando, gli Stati devono far fronte a migliori cure ma meno costose, e quindi c’è una spinta alla digitalizzazione nel settore dell’healthcare. Il secondo trend è quello di una nuova classe, la middle class dei Paesi emergenti, che ha più poteri di acquisto, può consumare più beni e si può curare di più. Il terzo è quello legato al nostro modo di lavorare e di vivere: non usiamo più il disco fisso per salvare, ma il cloud; siamo attaccati tutti i giorni dagli hacker e, quindi, ci sono società molto profittevoli che fanno cyber security; e infine l’e-commerce, che non è un fenomeno solo occidentale ma coinvolge anche tutti i Paesi emergenti.

Quali vantaggi offrono?

Il principale vantaggio è che sono tutti trend di lungo periodo, quindi – anche se dovessimo avere dei momenti di discesa di mercato – piano piano i mercati andrebbero a ridare un prezzo corretto alle aziende che abbiamo messo in portafoglio. E’ una questione più di strategie di medio-lungo termine che di una rischiosità del portafoglio.

Quali sono invece i rischi?

I rischi sono connaturati all’investimento azionario. Queste società legate soprattutto all’e-commerce, alla cyber security, ma anche alla digitalizzazione dell’healthcare, hanno un beta – quindi un’esposizione al mercato azionario – maggiore di uno. Questo significa che amplificano sia i rialzi che i ribassi degli indici azionari. Pertanto, la regola aurea è quella della diversificazione. Più trend riusciamo a inserire all’interno del portafoglio, maggiore sarà la diversificazione e, di conseguenza, minore la volatilità. Un’altra cosa che possiamo fare è prendere un pezzo del nostro portafoglio e andarlo a identificare proprio per questo tipo di investimento per i quality trend.