Value vs Growth, come muoversi in un momento di ciclo maturo

18 Novembre 2019 · 3 min

Negli ultimi 9-10 anni il growth ha battuto la filosofia value. A dichiararlo è Francisco Rodriguez D’Achille, head of institutional sales di Amiral Gestion, che spiega quanto il value può essere una buona strategia alternativa in un momento di ciclo maturo.

Il growth è ancora un porto sicuro?

“E’ un dato di fatto che, negli ultimi 9-10 anni, il growth abbia battuto la filosofia value. Tuttavia, noi riteniamo che questi livelli di crescita siano molto più difficili da raggiungere in un momento di ciclo maturo. Ci troviamo in una fase di rallentamento economico e sarà difficile replicare questi numeri di successo in futuro”.

Il value quanto può essere una buona strategia alternativa?

“Riteniamo che sia un momento interessante per l’acquisto di strategie la cui filosofia si basa sul value investing, che poi è l’analisi fondamentale e la ricerca di quel margine di sicurezza importante, quindi sconti sulle società quotate che stiamo inserendo in portafoglio. Il margine di sicurezza di solito va dal 25 al 35%. Questo ti dà la sicurezza di essere esposto a dei prezzi molto più interessanti”.

Può essere anche una strategia difensiva?

“A noi sembra di sì, che sia una strategia difensiva, perché non solo stai acquistando una società a un prezzo scontato – anche se in questo contesto questa caratteristica è sempre più difficile – ma anche perché il value investing è supportato da una gestione attiva. Se si confronta la gestione attiva con una gestione passiva, di fronte a un ciclo economico come quello che stiamo affrontando oggi, ci dà più decorrelazione una gestione attiva che cerca la diversificazione ma anche la qualità dalle società che fanno parte del portafoglio”.