Family office, il caso Albacore

08 Luglio 2019 · 4 min

Qual è il valore aggiunto che si offre a chi si affida a un family office? Quali sono i servizi più richiesti? Lo abbiamo chiesto a Francesco Fabiani, ceo di Albacore Wealth Management.

Qual è il valore aggiunto che si offre a chi si affida a un family office?

Il valore aggiunto consiste nel fatto di poter beneficiare di una serie di servizi complessi, integrati, che sono relativi al patrimonio. Che non è solo gestione patrimoniale che noi facciamo sia per la parte liquida che illiquida, ma anche reportistica, consulenza fiscale e altri servizi collaterali che magari sono più relativi all’organizzazione della famiglia. Normalmente questo tipo di consulenza viene svolta in maniera separata da vari operatori disgiunti: banche, istituti legali, altri consulenti. Invece il family office li integra e li fornisce come un unicum.

Quali sono i servizi più richiesti?

I servizi più richiesti dal nostro punto di vista, quindi quello di un family office di matrice internazionale, sono quelli relativi alla gestione patrimoniale illiquida, quindi principalmente tramite fondi di private equity o investimenti diretti. Si tratta di gestioni patrimoniali che non sono collegate a strumenti quotati, retail e negli ultimi 18 mesi, data la condizione di tassi bassi di mercato, è un’offerta che sta riscuotendo grande interesse. E noi abbiamo la tradizione in questo tipo di investimenti perché lo facciamo da circa 25 anni. Altra cosa interessante è la consulenza fiscale, soprattutto quando questa viene vista in chiave inter generazionale e di protezione del patrimonio. Quindi si tratta di dare conforto alle nostre famiglie, ai nostri clienti, su strutture che possono garantire una tassazione adeguata in caso di successione e un differimento dell’imposizione in caso di investimenti soprattutto nell’area degli illiquidi. Oltre a questo c’è una componente di reportistica evoluta per cui i nostri clienti hanno spesso conti bancari in diverse giurisdizioni, con diverse banche, con diversi gestori, e quindi offriamo servizio di reportistica che da una chiara visione di quello che sta succedendo al patrimonio, dei rischi, dei ritorni e anche dei costi.

Quale potenziale di crescita ha l’industria?

Dal nostro punto di vista le potenzialità di crescita sono molto significative in quanto il mondo dal punto di vista regolamentare e fiscale diventa sempre più complesso e quindi le famiglie che hanno patrimoni cospicui hanno da risolvere e da affrontare tematiche intricate e sempre più interconnesse per le quali serve una risposta integrata in diversi ambiti professionali. Dal punto di vista numerico, in Italia la gestione patrimoniale di grandi o medi patrimoni affidata a family office olistici è circa il 12%. Tenete presente che negli Stati Uniti e in Europa questa percentuale è intorno al 25-26%, quindi anche dal punto di vista numerico l’ambito di espansione sembra essere molto significativo. Ma al di là dei numeri degli studi noi sentiamo che c’è un’esigenza importante che va soddisfatta e non può essere certo da istituzioni o banche o altri operatori finanziari tradizionali.