Fintech: una panoramica

06 Luglio 2018 · 5 min

FinTech: cos’è e come viene regolamentato? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe D’Agostino, vicedirettore generale della Consob.

Cos’è il fintech? Una definizione

Il FinTech è una tecnologia abilitante per la prestazione di servizi finanziari. Si tratta di una tecnologia che può adattarsi in molte forme e modalità ad attività finanziarie già prestate dagli operatori abilitati, così come a nuovi servizi finanziari che nascono proprio dalla facilità di utilizzo di questa tecnologia duttile.

Come viene regolamentato il FinTech?

La regolamentazione del FinTech è un argomento molto complicato. La commissione europea, lo scorso anno, ha fatto una consultazione durata circa tre mesi. Il documento finale di questa consultazione non è all’altezza delle aspettative, perché il FinTech non è un servizio finanziario, ma è una modalità di prestazione di servizi finanziari, che ne innova altri. Quindi, non si fa “catturare” nelle regole sulle attività finanziarie tipiche. Non è una banca, non è intermediazione, non è insurance, è tutto insieme ed è anche altro.

La commissione europea ha comunque voluto dare un segnale di attenzione alla materia, istituendo una serie di gruppi di lavoro e di tavoli di confronto. Ad esempio, sul Blockchain, sulle modalità di regolamentazione per far sì che la sperimentazione, anche di natura imprenditoriale, possa essere agevolata e non ostacolata. Al contempo, vuole capire se sia possibile procedere con prime forme di regolamentazione. La prima introdotta, almeno come proposta, coinvolge le financial marketplaces, ossia le piattaforme di lending e di equity crowdfunding.

Opportunità e rischi

La tecnologia abbatte le barriere all’ingresso, è più accessibile, ha costi inferiori, tempi ed esecuzioni non legati alla fissità della relazione. Questo crea una forte competizione con le strutture di intermediazione tradizionali, come banche e filiali, con orari di sportello e al pubblico. Le banche devono, perciò, ripensare i propri modelli di servizio e si devono aprire a diverse forme di comunicazione e interazione. Per gli operatori FinTech si apre la possibilità di cedere questo loro know-how a grandi intermediari già esistenti, ricavandosi il proprio spazio nei modelli di business di attività internazionali molto complesse. Per questo, si parla di FinTech integration.