Il potenziale del fintech come alternative investment

03 Gennaio 2020 · 3 min

Il fintech potrebbe rappresentare un’interessante opportunità di investimento: come si posiziona il mercato italiano? Intervista a Fabio Brambilla, presidente di Assofintech, che spiega quali sono le occasioni più interessanti nel settore.

Il fintech può essere anche oggetto di investimento oltre che uno strumento?

“Il fintech è un’opportunità incredibile perché rappresenta una disruption tecnologica importante in un settore che, essendo stato iper-regolamentato ed essendo passato attraverso una forte crisi, aveva la necessità di innovarsi in modo importante. Anche in Italia stiamo vedendo un flusso di investimenti interessanti. Abbiamo visto le startup che operano in ambito fintech passare da 200 a 300 in un solo anno perché le opportunità di investimento sono molteplici su tutta la catena del valore. Sia nell’ambito degli investimenti sia nell’ambito del lending ci sono notevoli opportunità. Il mercato italiano è particolarmente ricco e ricettivo. Di conseguenza, potrà diventare un’opportunità di investimento interessante, grazie anche all’apporto di investitori istituzionali che stanno iniziando a istituire dei fondi e veicoleranno importanti risorse sull’economia reale”.

Quali sono le occasioni più interessanti?

“Nell’ambito della modalità dei pagamenti e nell’ambito del lending sono state già sviluppate delle iniziative con nomi importanti, anche a livello europeo. La nuova frontiera è tutto quello che tratta l’investing. Quest’ultimo è necessariamente una componente importante nell’ambito italiano perché è uno dei paesi con i tassi di risparmio più elevati del mondo. Obiettivamente non ci sono state la molteplicità di offerte che il mondo fintech può offrire, a parte un operatore molto grande che ha già siglato degli accordi di collaborazione con delle istituzioni. Per esempio, le neobank stanno già iniziando a offrire, oltre ai metodi di pagamento, anche possibilità di investimento. Tutto questo tipo di investimenti, anche nell’ambito alternative investment, è stato molto poco presidiato anche dalle stesse istituzioni finanziarie in Italia, ma potrà subire una forte accelerazione. Secondo noi, vedremo sia delle application sia dei buoni ritorni di mercato su questo tipo di iniziative”.