Eurizon: le sfide di Mifid II per una SGR
Massimo Mazzini

07 Maggio 2018

LaMiFID IIporta nuove sfide per gli operatori del settore. Con l’introduzione di MiFID II, cosa cambia e cosa rappresentano queste novità per una SGR comeEurizon? L’intervista aMassimo Mazzini, Responsabile Marketing e Sviluppo Commerciale di Eurizon Capital SGR.

MiFID II: cosa cambia e come vi siete preparati?

Noi di Eurizon Capital SGR ci siamo preparati alla MiFID II aiutando i nostri clienti e i nostri distributori a implementare le regole della MiFID. In merito alla trasparenza dei costi, abbiamo lavorato nella comunicazione ai distributori di tutte le informazioni, per preparare la reportistica riguardante i costi ex ante e ex post. Inoltre, abbiamo lavorato con i distributori per potenziare la product governance relativa all’istituzione dei prodotti, al fine di fornire tutte le informazioni riguardanti le loro caratteristiche.

Come state affrontando il tema dei costi?

I costi relativi alla ricerca per i fondi Eurizon e per le gestioni patrimoniali saranno assorbiti dalla società. Quindi, da questo punto di vista, non ci sarà nessun impatto per i nostri clienti.

Con MiFID II cosa cambia nell’approccio al cliente?

La parola chiave è “consulenza“, cioè avere la capacità di lavorare con i propri clienti al fine di individuare i propri bisogni di investimento. La MiFID II aumenta la trasparenza e la responsabilità del distributore nei confronti del cliente. Sarà sempre più necessario dimostrare al cliente il valore della consulenza.