Esg, Sri, Impact Investing: sicuri di conoscere la differenza?

10 Luglio 2018 · 4 min

Spesso si fa confusione tra i concetti di Esg, Sri e Impact Investing. Simona Merzagora, managing director di NN Investment Partners, ha spiegato la differenza tra questi tre diversi approcci d’investimento.  

Perché è importante guardare al tema degli intangibili?

La storia recente ha dimostrato che la pura analisi finanziaria non è più in grado di catturare il valore e il rischio di un titolo nel quale andiamo a investire. Se nel 1985 il bilancio finanziario di un’azienda poteva catturare circa l’80% del valore dell’azienda da stessa sullo Standard & Poor’s, nel 2015 questo valore è sceso sotto il 20%. Significa che esiste un 80% che non viene valorizzato all’interno del bilancio ed è necessario trovare nuovi modelli di business e analisi per comprendere quello che rimane fuori dall’analisi finanziaria. Inoltre, ci sono tutta una serie di trend strutturali che stanno cambiando il modo di fare business e definendo nuove politiche commerciali e strategie delle aziende stesse. Dunque, per noi investitori è estremamente impostante capire quali siano le aziende vincitrici e quelle perdenti. Per fare questo, abbiamo bisogno di nuovi modelli di analisi.

Esg, Sri e Impact Investing: cosa sono?

Esg (Environmental, Social and Governance)

È molto importante utilizzare un’analisi Esg accanto all’analisi finanziaria. Gli Esg sono fondi che utilizzano l’analisi finanziaria accanto all’analisi degli intangibili (ambientale, sociale, di corporate governance). Parliamo di fondi o analisti che oltre all’aspetto finanziario, considerano il livello di innovazione, l’efficienza energetica, il rapporto con le parti sociali, la qualità del management e il livello di trasparenza all’interno di una società. Tutti questi elementi, accanto all’aspetto finanziario, permettono di avere una conoscenza maggiore della società stessa, dunque di poterla prezzare meglio.

Sri (Sustainable and Responsible Investment)

Un’altra categoria di fondi sono quelli socialmente responsabili, che sono presenti a livello mondiale con dei criteri di esclusione (escludendo, quindi, tabacco, alcool, armi). Il trend a cui assistiamo negli ultimi anni è però di inclusione, andando a cercare quelli che sono i “campioni” Esg, società estremamente solide dal punto di vista finanziario e che hanno un grande potenziale da un punto di vista intangibile.

Impact Investing

L’ultima categoria, quella più innovativa, è rappresentata dai fondi Impact, che si rifanno ai temi sostenuti dalle sfide delle Nazioni Unite e i fondi Green. In entrambi i casi, parliamo di società innovative che desiderano trovare soluzioni per il futuro. In un certo senso, esso sono meno sensibili al ciclo economico, perché sono meno sensibili a temi di normative che vanno a penalizzare molto di più le società della vecchia economia.