Società fiduciaria, vantaggi e rischi per il fiduciante

25 Settembre 2019 · 3 min

In Italia la società fiduciaria è l’unica società deputata a gestire dei beni per conto altrui. Ma quali opportunità offre al fiduciante? Tra riservatezza e vantaggi fiscali, ne parla Elio Macchia, legale di Crossfid Spa

Cos’è una società fiduciaria?

“La società fiduciaria in Italia è l’unica società deputata a gestire dei beni altrui e non propri. Ad esempio, può essere intestataria di quote di una società di capitali in nome proprio (nel registro delle imprese ci sarà il nome della società fiduciaria), ma per conto del fiduciante. Di conseguenza, agisce sulla base di un mandato senza rappresentanza. La società fiduciaria è l’unica società in Italia a gestire per conto altrui dei beni, che possono essere dei valori immobiliari, delle partecipazioni o altri tipi di beni”.

Quali vantaggi offre al fiduciante?

“Il fiduciante, ricorrendo a una società fiduciaria, ha diversi vantaggi. Il vantaggio principale è sicuramente la riservatezza: la società fiduciaria, agendo in nome proprio ma per conto altrui, non farà mai il nome del fiduciante nei confronti dei soggetti terzi. Occorre chiarire che il nome del fiduciante viene comunicato solamente alle autorità competenti e preposte a ricevere questo tipo di informazioni. Nei confronti di un acquisto di una partecipazione societaria, la società fiduciaria non comunicherà mai il nome di un cliente alla controparte eccedente. Un altro vantaggio che merita di essere citato è quello fiscale, che si realizza nell’ambito dell’intestazione di valori mobiliari. L’intestazione fiduciaria, infatti, consente alla stessa fiduciaria di compensare le plus del cliente realizzate su una banca con le minus del cliente realizzate presso un’altra banca. Naturalmente, deve essere tutto sotto intestazione fiduciaria”.

Quali sono i rischi da evitare?

“Ricordiamo che la società fiduciaria è una società istituita con la legge del ’39 e con il dm del ’95. Inoltre, da poco c’è stata una riforma delle società fiduciarie, che sono state suddivise in società di primo livello e di secondo livello. Con quelle di primo livello andiamo a indicare tutte le società che sono sotto la vigilanza di Banca d’Italia, per cui abbiamo a che fare con società vigilate. Quindi rischi per i soggetti che entrano in rapporto con una società fiduciaria non ne vedo”.