Sostenibilità, le migliori opportunità di investimento secondo Investec AM

09 Gennaio 2019 · 4 min

Investimenti sostenibili, una panoramica a cura di Deirdre Cooper, portfolio manager di Investec AM

È stato un percorso davvero interessante quello intrapreso dalla comunità dell’investimento sostenibile negli ultimi 20-30 anni. Io lavoro nella “finanza climatica” da quasi 15 anni. Questo percorso è iniziato in Scandinavia con le chiese svedesi, che si sono concentrate sul concetto di esclusione, riguardo ad esempio il tabacco, le armi, ma anche alcol e gioco d’azzardo. Il cammino è poi proseguito nel corso degli anni verso un’integrazione dei criteri ESG, come oggi avviene ad esempio in Investec Asset Management. Quindi si tratta di una parte integrante del processo di investimento per molti asset managers. Noi pensiamo che il prossimo step di questo percorso sia quello verso gli impact funds e l’integrazione ESG – che permette di comprendere meglio i rischi non finanziari all’interno di una compagnia – e i positive screening. Quindi, laddove la prima generazione ha escluso le compagnie i cui prodotti e servizi avevano un impatto potenzialmente negativo sulla società, la seconda generazione si focalizza su quelle aziende i cui prodotti e servizi hanno un impatto positivo sulla società.

Quali sono le migliori opportunità di investimento nel settore in questo momento?

Pensando in particolare al cambiamento climatico e alla transizione energetica, penso che ci siano tre aree principali delle quali siamo più interessati. La prima è la Cina. Di fatto, è un ottimo momento per investire nella transizione energetica in Cina. Il 2018 è stanno un anno veramente difficile perché il governo ha rimosso molti sussidi, sia dal lato delle energie rinnovabili sia da quello dei veicoli elettrici. Siamo assolutamente convinti che il governo cinese sia impegnato nella transizione verso le energie rinnovabili non solo per motivi ambientali, ma anche perché è molto determinato a ridurre la propria dipendenza dal petrolio estero. Vediamo molti decenni di crescita per queste compagnie che si sono esposte alla transizione energetica in Cina. La seconda area verso cui siamo molto interessati è l’elettrificazione dei trasporti. Invece che selezionare le società che ci aspettiamo venderanno più auto elettriche – Tesla, NIO o Volkswagen – preferiamo guardare alle componenti che costituiscono queste macchine, quindi guardiamo con interesse al settore dei semiconduttori di potenza e dell’elettronica, perché una macchina elettrica ha significativamente molti più semiconduttori e contenuti elettronici di un tradizionale motore a combustione. Il terzo ambito è quello delle autovetture autonome. Anche in questo caso, lo vediamo come un modo per raggiungere l’elettrificazione molto più velocemente (attraverso i robot taxi ad esempio) e non investiremo in una società che possiede la flotta, ma piuttosto in chi produce i componenti delle macchine. Ci riferiamo nello specifico ai sensori e a tutti quei componenti che permetteranno alle autovetture di mettersi in moto.”

In che modo Investec AM approccia il tema della sostenibilità?

“Sono entrata da poco in Investec Asset Management e la ragione per cui ho scelto la società è proprio il percorso di cui ho parlato prima verso la sostenibilità: esclusione di compagnie con business non sostenibili, integrazione ESG, screening positivo e impact funds. Investec ha investito un miliardo di dollari nelle infrastrutture africane, 500 milioni in fondi africani di private equity e 3 miliardi in crediti africani. Tutti questi fondi sono completamente allineati agli obiettivi di investimento sostenibile e questo mostra come il concetto di impact investing sia veramente incorporato nel dna di Investec. Sono fiduciosa che potrò sviluppare una strategia ambientale basata su screening positivi, sulla migliore capacità di analisi dei criteri ambientali e su un forte impegno con le varie compagnie: una strategia, insomma, che sarà ben integrata nella cultura complessiva della società”.