Consulenza alle imprese, parla Banca Generali

06 Novembre 2018 · 3 min

Quando il cliente è anche imprenditore come va gestito? Andrea Ragaini, vice direttore generale di Banca Generali, prova a rispondere. Punto per punto.

Partiamo dalla richiesta più importante che il cliente imprenditore fa al suo consulente finanziario: “avere capitale per lo sviluppo delle aziende. Un tema cruciale soprattutto per il mercato italiano dove nel tempo le aziende sono state vicine e legate al mondo delle banche, quindi meno libere di andare direttamente a ricercare capitali sul mercato. Seconda: un supporto alla copertura dinamica dei cambi soprattutto per le tante aziende esportatrici che il nostro Paese ha. Terzo: l’industria 4.0, i processi di automazione, i processi collegati allo sviluppo di software e hardware al supporto dello sviluppo dell’azienda. Temi qualificanti, importanti di cui gli imprenditori possono parlare con il consulente in un quadro di insieme olistico che solo la consulenza finanziaria riesce a offrire”.

Quali sono i maggiori rischi in tempi di incertezza economica?

“I rischi che gli imprenditori possono correre in questo particolare momento di mercato? Parliamo con una bella notizia: l’Italia è uno straordinario Paese manufatturiero, l’impresa italiana è molto solida e apprezzata nel mondo. Il problema è che però è sicuramente legata alle condizioni economiche e politiche che attraversa in questa specifica fase di mercato, e il rischio è di fare ancora più fatica a portare avanti il proprio progetto imprenditoriale. Un altro rischio, poi, va al di là del momento specifico: quello di essere in grado di coniugare patrimonio privato del cliente imprenditore e patrimonio aziendale. Questa è un entità unica e va gestita in modo complessivo. Per questo abbiamo un modulo di riferimento che mette insieme ricchezza finanziaria e imprenditoriale per dare una soluzione completa ai nostri clienti imprenditori”.

Quali soluzioni garantiscono protezione del patrimonio e allo stesso tempo il rendimento?

“La soluzione che suggeriamo ai nostri clienti imprenditori è sicuramente di avere una forte protezione del proprio patrimonio, perchè l’imprenditore rischia ogni giorno il suo patrimonio nella sua azienda. Soluzioni di investimenti che possano essere al limite tra strumenti liquidi e illiquidi. Questo perchè l’imprenditore apprezza particolarmente entrare in alcune soluzioni di investimento che non sono alla portata di tutti. E poi coinvolgimento su macro trend di investimento in cui l’investitore si può ritrovare facilmente: una serie di soluzioni che mettano la protezione del patrimonio al centro e si declinano in tante soluzioni di investimento tra di loro fortemente diversificate”.