Italiani e investimenti, la parola a Consob

14 Dicembre 2018 · 3 min

Cosa è emerso dal report Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane? Risponde Carmine Di Noia, commissario Consob

Il nostro rapporto ha delle parti strutturali che evidenziano alcune criticità che abbiamo avuto anche in passato, ovvero lo scarso livello di educazione degli italiani. Ma, soprattutto, la cosa importante che viene confermata anche quest’anno è la scarsa consapevolezza dei propri limiti cognitivi. In realtà, molte persone pensano di sapere e non sanno di non sapere, quindi c’è un eccesso di fiducia in se stessi che può portare a scelte di investimento sbagliate.

Come sono i portafogli degli italiani?

Gli italiani hanno sempre un tasso di risparmio elevato, seppur in calo. Sono portafogli molto meno differenziati rispetto a quelli di altri Paesi. Quest’anno sarà l’anno delle prime applicazioni delle nuove regole in materia – la Mifid II e la Mifir – e del tema sui comportamenti degli intermediari, ma la vera novità – che tra l’altro impatta sull’analisi che abbiamo fatto – sono le nuove regole in materia di product governance e product intervention.

Le regole di product governance

Le regole in materia di product governance sono importanti perché l’idea è che l’ideatore del prodotto debba già ex ante definire, capire e conoscere chi siano i potenziali destinatari (il “target market” dei prodotti finanziari) e anche chi non debbano essere (il “target market negativo”). Il problema è che spesso l’ideatore del prodotto non è anche il distributore, quindi anche il distributore – la banca, il consulente – deve fare attenzione a questi aspetti. Allo stesso tempo, per evitare casi estremi, all’Autorità di vigilanza sono andati i poteri della product intervention. Sia l’Esma che le autorità nazionali, inclusa la Consob, infatti, hanno il potere di vietare la vendita e la distribuzione dei prodotti finanziari. Sono poteri molto forti che influenzano direttamente le scelte di investimento, limitando le possibilità di scelta dei risparmiatori e degli investitori. Di conseguenza, vanno usati con molta cautela e sono previsti dei limiti importanti.