Bitcoin: oro digitale?

16 Luglio 2018 · 3 min

Cos’è il Bitcoin? Per Ferdinando Ametrano, esperto di blockchain e bitcoin dell’Università Milano Bicocca e del Politecnico di Milano, potrebbe rappresentare il nuovo oro digitale.

Cos’è il Bitcoin?

Bitcoin è, per la prima volta in ambito digitale, un artefatto, un bene, un gettone digitale che può essere trasferito, ma non duplicato. Nel mondo questa peculiarità, cioè evitare la doppia spesa, era sempre stata possibile soltanto con un garante centrale. Come una banca, che impedisce di spendere due volte il saldo del proprio conto corrente. Tuttavia, in assenza di un garante centrale, un bene digitale (ad esempio, un file .doc o un .mp3) è duplicatile a trasferibile a più persone. Bitcoin rappresenta una genuina e intrinseca scarsità in abito digitale. Bitcoin è, o almeno vuole essere, l’equivalente digitale dell’oro.

Perché considerare un investimento in Bitcoin?

Un investimento in Bitcoin è, oggigiorno, quasi un processo di alfabetizzazione digitale e comprensione di quello che sta accadendo. Soprattutto, è una straordinaria opportunità. Non è correlato con altri asset d’investimento, quindi fornisce una grandissima diversificazione a un portafoglio di investimento. Oggi hanno investito in Bitcoin circa 50 milioni di investitori. Se nei prossimi anni questo numero dovesse salire a 350 milioni, Bitcoin dovrebbe apprezzarsi di 50 volte. Se Bitcoin è oro digitale, è straordinariamente sottovalutato.

Come investire in Bitcoin?

Per investire in Bitcoin è necessario creare un account presso un exchange, il quale si occupa di identificare l’utente e mettere in atto tutte le procedure di antiriciclaggio. A quel punto, si potranno fare dei bonifici in euro con cui acquistare Bitcoin o, avendone già acquistati, si potranno vendere. Per questo, è molto importante scegliere un exchange affidabile e non tenere i propri fondi presso l’exchange, ma imparare a detenere in sicurezza i propri Bitcoin con i software dedicati.