Banche Centrali: politiche monetarie a confronto

18 Luglio 2018

Banche centrali: Claudia Segre, Presidente della Global Thinking Foundation ci ha spiegato la differenza tra le politiche di QE in Europa, America e Giappone.

Come funziona la politica monetaria delle Banche Centrali?

La politica monetaria delle Banche Centrali è al centro delle scelte d’investimento, ma anche di risparmio, per quanto riguarda case di distribuzione, banche, risparmiatori e investitori. Per questo, le decisioni che vengono prese dal punto di vista dei tassi di interesse, relativamente a un’area o un paese, legate agli obiettivi dell’inflazione, diventano cruciali. Sono importanti non solo per le scelte d’investimento, ma anche per la visione di altri tipi di strategie di medio e lungo termine, che vedono le Banche Centrali fungere da stabilizzatori, soprattutto nei momenti di crisi.

Politiche di QE: Europa, America, Giappone a confronto

Le politiche diquantitative easing(QE) hanno visto le Banche Centrali coinvolte in un’attività sul mercato inerente all’allentamento monetario. Si tratta di fornire liquidità al mercato e riacquistare titoli, con una coerenza verso la situazione dei tassi di interesse e le politiche monetarie delle singole Banche Centrale. Da questo punto di vista, abbiamo una situazione divergente.

Federal Reserve (FED)

Da una parte c’è l’America, con una forte crescita economica, arrivata a una proiezione del 2,8% per quanto riguarda il 2018. Il nuovo governatore della Federal Reserve Jerome Powell, ha fatto dichiarazioni molto forti e precise che riguardano una politica dei tassi di interesse al rialzo.  

Banca Centrale Europea (BCE)

La Banca Centrale Europea sta procedendo in modo analogo.Mario Draghi, governatore della BCE, si appresta a concludere le attività di quantitative easing, esaurire gli acquisti sul mercato dei titoli entro la fine del 2018 e procedere, dopo un periodo di transizione, con un rialzo dei tassi che, probabilmente, si concretizzerà nella seconda metà del 2019.

Banca del Giappone (BOJ)

La Banca del Giappone vive una situazione opposta: è ancora in una situazione di allentamento monetario, di misure ultra espansive, con un’inflazione che non raggiunge il target come è stato per la FED e la BCE. Quindi, il Giappone ancora corre dietro a un obiettivo di inflazione non raggiunto e alla necessità di continuare con il quantitative easing e le misure di stimolo monetario.