Il ruolo dell'economia circolare nei processi di investimento

07 Giugno 2019 · 3 min

La sensibilità sulle tematiche Esg sta aumentando sempre di più. Andrea Sanguinetto, responsabile commerciale e vice direttore generale di Pramerica Sgr, spiega che ruolo può giocare l’economia circolare nei processi di investimento

Si sta parlando sempre con maggiore continuità di strategie Esg, ma c’è ancora molto da fare in termini di formazione e informazione. Molti investitori privati fanno difficoltà a riconoscere che cosa vuol dire strategia Esg e Sri, ma stiamo recuperando il terreno perché la sensibilità sulle tematiche Esg sta aumentando. Le fabbriche di fondi e di sicav, infatti, stanno portando un’offerta sempre più ampia e diversificata per costruire dei portafogli con una matrice di tipo esg.

Che ruolo può giocare l’economia circolare?

L’economia circolare è un tema che ci ha affascinato moltissimo. Abbiamo deciso, infatti, di lanciare un fondo che investe nell’economia circolare nell’aprile dello scorso anno. In questo anno di vendita del prodotto abbiamo riscosso un notevole riscontro positivo da parte degli investitori, perché ha premiato la trasparenza. L’economia circolare è un modello di economia che nasce per autorigenerarsi, a differenza dei classici modelli di economia lineare che partono dalle materie prime ai prodotti, per poi arrivare ai rifiuti. Approcci di economia circolare prevedono l’investimento in forniture rinnovabili, strategie che permettono di allungare il ciclo di vita dei prodotti, e l’utilizzo dei beni con una logica di condivisione. Tutti questi temi stanno riscontrando una spinta anche da parte delle autorità europee. La Commissione europea, infatti, ha stanziato dal 2014 al 2020 oltre 150miliardi di euro per dare impulso e crescita all’economia circolare. Ancora oggi quest’ultima rappresenta qualcosa che è vicino al 9% nell’ambito dell’economia globale, quindi c’è ancora molto spazio per la crescita.