Risparmio gestito tra fusioni e acquisizioni, il caso La Française

16 Maggio 2019 · 3 min

Nell’industria del risparmio gestito assistiamo sempre più a fusioni e acquisizioni: quali sono i motivi? Risponde Andrea Bertocchini, head of Northern Europe, Benelux e Italy di La Française

La Française ha sempre sviluppato la sua crescita e il suo business model sull’acquisizione, le partnership e lo sviluppo interno di competenze forti. Quindi, l’idea di crescita attraverso acquisizioni e partnership per noi è molto importante, fa parte del nostro dna. Ci sono diverse società di gestione che portano all’interno del nostro gruppo delle competenze che non abbiamo avuto modo di sviluppare internamente. Da un punto di vista business è molto interessante, perché è un modo di essere plug and pay, ovvero di poter rapidamente mettere in piedi la struttura e lo sviluppo commerciale. Da un punto di vista di costi, invece, si riesce a razionare molte cose. Partire con delle gestioni e dei prodotti nuovi necessita di tempo e di investimenti. Il fatto di poter partire da una società che è già sviluppata sul mercato e conosciuta da clienti istituzionali, permette di essere subito pronti a questo tipo di sviluppo.

Quali vantaggi porta l’acquisto di Veritas Group a La Française?

L’integrazione di Veritas all’interno del gruppo La Française per noi è molto importante e ci permette di avere due mercati domestici oltre a quello francese. Inoltre, ci ha permesso di essere subito presenti con diverse strategie molto forti: infrastrutture, equity e e real estate. Nello specifico, oggi il mercato tedesco conta circa il 12% dei nostri asset all’interno della casa e questo si integra perfettamente con il nostro dna.