Sergio Sirabella

Counsel dello studio legale e tributario Legalitax di Roma
ItalyLegal & fiscal

"Nessuna montagna è troppo alta da non poter essere scalata" Song by Marvin Gaye and Tammi Terrell

È laureato in Economia e commercio all’Università degli Studi Federico II di Napoli, ha frequentato e conseguito il diploma del master in Diritto tributario della Business School de il Sole 24 Ore di Milano ed è dottore commercialista e revisore legale iscritto presso l’ordine di Napoli. Nel 2007 ha conseguito l’advanced LL.M (Legum magister, ovvero master of Laws) in International Tax Law, dell’International Tax Center dell’Università di Leiden
(Paesi Bassi).

Dal 2013 è counsel dello studio legale e tributario Legalitax di Roma. È stato consigliere del Comitato direttivo di Step (Society of Trust and Estate Practitioners) Italy, dal 2014 al 2018 ed è membro dell’International Accademy of Estate and Trust Law di San Francisco. È docente in materia tributaria in corsi di specializzazione post universitari presso la Business School24 e di Transfer pricing nei corsi Ief (Investigatore economico finanziario) per sottoufficiali e di Contrasto alla pianificazione fiscale aggressiva nel corso superiore per Ufficiali della Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza.

È autore di numerose pubblicazioni nelle più autorevoli riviste e quotidiani italiani e internazionali e partecipa frequentemente a convegni internazionali e nazionali, in qualità di relatore. È stato co-autore di diversi libri su tematiche tributarie, quali: “La stabile organizzazione delle imprese industriali e commerciali” del 2016, Ipsoa Editore, “Voluntary disclosure”, 2015 PF Editore. Nel fine settimana si rifugia a Napoli, nella tranquillità familiare, lontano dai ritmi lavorativi romani, milanesi e che lo portano sempre a viaggiare molto all’estero. La passione incondizionata per la montagna e lo sci nei periodi invernali non lo abbandona mai ricercando sempre uno spazio a cui dedicarsi in compagnia dei figli e degli amici, come pure per la vela, la buona cucina e la lettura di libri di giornalismo d’inchiesta.