Roberta Crivellaro

Managing Partner di Withersworldwide
ItalyLegal & fiscal

Roberta Crivellaro è stata la prima donna italiana a diventare socia di una city firm a Londra e tutt’oggi è una delle pochissime Managing Partner di studi italiani strutturati. Con un lavoro che da sempre l'ha portata a trascorrere lunghi periodi all’estero, nel tempo libero ama cucinare cibi salutari per sé e i suoi figli.

Nel tempo libero, per rilassarsi, Roberta Crivellaro ama cucinare cibi salutari per sé e i suoi figli ed è una grande fautrice della dieta mediterranea, soprattutto nei lunghi periodi trascorsi all’estero per lavoro.

Appassionata sostenitrice delle pari opportunità per le donne sul luogo di lavoro, in particolare nell’ambito della professione legale, è stata la prima donna italiana a diventare socia di una city firm a Londra. Oggi è una delle pochissime managing partner di studi italiani strutturati.

Fin dal giorno in cui ha iniziato a studiare Giurisprudenza all’Università degli Studi di Padova, Roberta Crivellaro sapeva di voler diventare un avvocato internazionale, specializzato in questioni societarie e immobiliari in ambito transfrontaliero.

Subito dopo la proclamazione della Laurea, nel 1991 è partita per Londra, per intraprendere la pratica forense. Nel 1999 ha iniziato a lavorare presso l’ufficio legale Giordano & Partners e nel 2001 è diventata London Resident Partner presso LCA London (ora CBA).

Nel 2009, è tornata in Italia per aprire una filiale milanese dello studio Withers, dove tutt’oggi è partner nel team corporate a Milano e Padova, European leader della Business Division, managing partner della practice italiana e responsabile degli ‘Italian Desk’ nel mondo.

Estremamente competente nell’ambito della legislazione sia italiana che estera, Crivellaro è esperta di operazioni cross-border societarie, commerciali e di real estate, in particolare di operazioni in cui una delle due parti è un family office.

Nel corso della sua carriera, ha ricevuto molti riconoscimenti: nel 2010 è stata inserita dalla rivista Elle tra le prime “100 Donne di eccellenza in Italia”; nel 2011 è stata nominata “Avvocato Donna dell’anno” da Toplegal; nel 2012 è stata citata tra 50 donne top manager d’Italia dalla rivista A; tra il 2014 e il 2016 è stata segnalata come Recommended Lawyer da Legal500 EMEA; infine, nel 2014, la practice italiana da lei guidata è stata premiata come ‘Best Place to Work’ da Toplegal.