Filippo Lotti

Direttore Generale di Sotheby's Italia
ItalyArt advisor

Direttore generale di Sotheby’s Italia dal 2000, Filippo Lotti ama il motociclismo, "I duellanti" di Ridley Scott e "La divina commedia" di Dante Alighieri. È fermamente convinto che «di Arte un paese straordinariamente ricco come il nostro dovrebbe e potrebbe vivere».

Direttore generale di Sotheby’s Italia, Filippo Lotti ama il motociclismo, I duellanti di Ridley Scott e La divina commedia di Dante Alighieri. «Cum potuero vivam quomodo oportet» («Quando potrò, vivrò come devo», Seneca) è il suo motto.

Nato ad Arezzo, ha studiato Filosofia all’Università degli Studi di Firenze. Nel 1987 ha iniziato la sua carriera proprio da Sotheby’s Italia, come Responsabile del Dipartimento libri antichi. Battitore esperto, nel 1994 è riuscito ad ottenere il 100% di vendita durante l’asta dedicata alla grande biblioteca Corsini.

Dal 2000 Filippo Lotti è alla direzione delle sedi di Milano, Torino e Roma di Sotheby’s Italia. Per la famosa casa d’aste internazionale coordina l’’attività dei vari dipartimenti operativi nella struttura italiana: Arte moderna e contemporanea, Pittura antica e del secolo XIX, Arredi e oggetti d’arte, Gioielli e orologi, Libri, Stampe e disegni.

Si occupa, anche, dell’organizzazione delle aste in Italia e dell’esportazione delle opere più adatte ad essere incluse dei cataloghi di sedi internazionali.

Filippo Lotti è fermamente convinto che «di Arte, intesa solo marginalmente in senso commerciale, ma piuttosto come valorizzazione del nostro patrimonio culturale, un paese straordinariamente ricco come il nostro dovrebbe e potrebbe vivere».