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#10 - Capital Group: per il tech non è un nuovo 2000

#10 - Capital Group: per il tech non è un nuovo 2000

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Gloria Grigolon
Gloria Grigolon

29 Settembre 2020
Tempo di lettura: 15 min
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Archiviate le fasi 1, 2 è tempo di pensare a ripartire. Dopo l’inizio anno che nessuno si aspettava, la seconda metà del 2020 si presenta ancora in salita: nella nuova collana podcast di We Wealth i protagonisti del wealth management raccontano le loro strategie per il futuro. Per la decima puntata è stata nostra ospite Vlasta Gregis, managing director di Capital Group.

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Un rialzo del 30% nei primi 8 mesi del 2020 e +75% dai minimi della pandemia (marzo 2020) ai massimi di inizio settembre. Il rialzo dell’indice Nasdaq Composite cui si è assistito a partire dalla fine del primo trimestre 2020 ha nutrito non pochi sospetti. Si tratta di una bolla? Siamo di fronte ad un nuovo 2000? A vent’anni di distanza, la risposta sembra certa: no. E a confermalo è l’attenzione risposta sui fondamentali delle aziende, che hanno accompagnato nella crescita il rialzo delle valutazioni.
Nella scelta delle aziende in cui investire, il premio di valutazione è oggi meno significativo se si guarda al futuro. A contare davvero non sono parametri generici, ma parametri individuali, capaci di analizzare fino in fondo la realtà aziendale cui ci si trova davanti per comprenderne potenziale e opportunità. Quali differenze sostanziali caratterizzano oggi il mercato della tecnologia? Cosa lo contraddistingue da quegli anni 2000? Ne abbiamo parlato con Vlasta Gregis, managing director di Capital Group.
Gloria Grigolon
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