PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Btp, a ottobre nessuna fuga di capitali nonostante lo spread

09 novembre 2018 · Livia Caivano · 3 min

  • Saldo passività mese di ottobre: 489,532 miliardi di euro

  • Saldo passività mese di settembre: 489,164 miliardi di euro

  • Saldo passività mese di agosto: 492,526 miliardi di euro

  • Saldo passività mese di luglio: 471,087 miliardi di euro

Gli investitori stranieri continuano a credere nei titoli di stato italiani. Nonostante le infiammate dello spread delle ultime settimane, nel mese di ottobre la situazione sembra dare segni di miglioramento

Lo spread tra btp e bund torna sopra i 300 punti base. Il rendimento del decennale sale al 3,43%, nel giorno in cui il vicedirettore generale di Bankitalia Luigi Signorini, avverte che l’impennata dello spread costerà è costata agli italiani quasi 1,5 miliardi di interessi.

Gli investitori stranieri sembrano però non essere spaventati.

Il saldo di ottobre

Il sistema Target2 (Trans-European Automated Real-time Gross settlement Express Transfer system), che permette di verificare le posizioni debitorie o creditorie di ciascuna banca centrale nazionale dell’Eurosistema nei confronti della Bce, lo conferma, Nel bollettino del mese di ottobre, precisa infatti che i movimenti dei soli titoli di Stato sono stati pari a zero. Se nel mese di agosto – e a ritroso, giugno marzo e febbraio – gli investitori stranieri hanno comprato più Btp di quanti ne hanno venduti, a gennaio, aprile, maggio e luglio, sono stati invece venduti più titoli di stato di quanti ne siano stati acquistati (90 miliardi circa).

Il bollettino pubblicato da Bankitalia relativo al mese di ottobre riporta che le passività a inizio novembre si attestano a 489,532 miliardi, in aumento di soli 368 milioni rispetto al mese di settembre (489,164 miliardi). Guardando ai primi otto mesi dell’anno, è evidente che le maggiori passività si siano concentrate nei mesi centrali, a cavallo delle elezioni politiche. La negatività del saldo è infatti aumentato di 38 miliardi tra i mesi di aprile e maggio e tra maggio e giugno di altri 16. La situazione è andata a placarsi temporaneamente nel mese di giugno (le passività si sono ridotte di 9 miliardi), per poi impennarsi nuovamente nel mese di luglio (aumento passività per 21 miliardi, da 471 a 492). I dati relativi a settembre indicano una nuova, seppure modesta, contrazione delle passività: ad agosto il totale delle passività era infatti pari a 492,5 miliardi mentre nel mese di settembre è risultato pari a 489,1 miliardi.

Livia Caivano
Livia Caivano