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Obbligazioni etichettate: come fare la differenza sui mercati

Obbligazioni etichettate: come fare la differenza sui mercati

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Maddalena Liccione
Maddalena Liccione

26 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Le obbligazioni verdi, sociali e di sostenibilità rappresentano un mercato da mille miliardi di dollari e in rapida crescita

  • Attenzione: con la crescita di questi strumenti aumenta anche il rischio di abusi, con obbligazioni che sono “sociali” solo nel nome

Se prima erano una nicchia, ore le obbligazioni etichettate stanno esplodendo. BofA prevede emissioni per 400-450 miliardi di dollari in diverse valute nel 2020, rispetto ai 334 miliardi dell’anno scorso

Le obbligazioni etichettate sono una nicchia? “Pensiamo di no, con oltre mille miliardi di dollari in circolazione e in rapida crescita”, affermano gli esperti di Bank of America Global Research nel report ‘Esg need-to-knows for corporates: green and labelled bonds’. In effetti le obbligazioni etichettate stanno decollando. “Prevediamo emissioni di 400-450 miliardi di dollari in diverse valute nel 2020, rispetto ai 334 miliardi dell’anno scorso”.

I green bond rappresentano ancora la maggior parte delle emissioni etichettate con mille miliardi di dollari alla fine di agosto (236 miliardi da inizio anno), ma i social bond hanno guadagnato attenzione nel 2020 a causa del coronavirus, con volumi più che raddoppiati a 49,6 miliardi di dollari, rispetto ai 18,5 miliardi di dollari in tutto il 2019. Le obbligazioni di sostenibilità hanno caratteristiche sia delle obbligazioni verdi che di quelle sociali, sebbene i loro volumi rimangano sotto i 20 miliardi di dollari da inizio anno.

Le emissioni societarie dominano il mercato oggi, anche se sempre più titoli sovrani mostrano interesse, in particolare in Europa. “Riteniamo che l’aumento delle emissioni sovrane (ora solo il 6% del mercato), potrebbe incentivare anche un aumento delle emissioni societarie. Inoltre, l’attenzione al cambiamento climatico e alle questioni sociali potrebbe portare al mercato soluzioni ancora più sostenibili”.

Obbligazioni etichettate: come fare la differenza sui mercati

Portafoglio ordini più ampio e spread più stretti

Perché emettere obbligazioni etichettate? Ebbene, risulta che gli investitori sembrano preoccuparsi sempre di più di un’etichetta, in particolare quando le etichette sono “verdi”, “sociali”, “sostenibili” e “legate alla sostenibilità”. Ma perché un emittente dovrebbe prendere in considerazione un’obbligazione etichettata, visti i potenziali costi aggiuntivi per identificare, monitorare e riferire sull’utilizzo dei proventi? “Le obbligazioni etichettate possono essere positive per il marketing e mettere in risalto la leadership su questioni ambientali e/o sociali, ma vediamo altri vantaggi tangibili”, spiegano gli analisti di BofA. “In primo luogo, attirano un pubblico di investitori più ampio (e in crescita) rispetto alle obbligazioni tradizionali su tutti i mercati e sono idonee per un numero più ampio di indici (compresi quelli che stanno guadagnando popolarità). Inoltre, vediamo segnali forti che le obbligazioni verdi/etichettate abbiano un portafoglio ordini più ampio e spread più stretti, riducendo potenzialmente i costi del debito. La nostra analisi suggerisce che la volatilità potrebbe anche essere inferiore per le obbligazioni etichettate rispetto ai peer”.

Dove si sta andando?

Cosa rende un’obbligazione verde, sociale o sostenibile? Chi emette obbligazioni etichettate e dove? Come vengono normalmente utilizzati i proventi? La Bce sta acquistando obbligazioni verdi? Il report di BofA cerca di dare risposta a tutti questi quesiti. Il valore nominale di obbligazioni verdi, sociali e di sostenibilità in circolazione è di oltre mille miliardi di dollari e si prevede che tale cifra aumenterà notevolmente nei prossimi anni, poiché i paesi e le aziende affrontano con maggiore attenzione le questioni sociali e legate al clima. “Ci riferiamo a questi bond collettivamente come obbligazioni “etichettate”. Stimiamo che attualmente vi siano 780 miliardi di dollari in obbligazioni verdi in circolazione, 110 miliardi di dollari in obbligazioni sociali e 115 miliardi di dollari in obbligazioni sostenibili sulla base delle informazioni fornite da Bloomberg”.

Obbligazioni etichettate: come fare la differenza sui mercati

Gli emittenti di obbligazioni verdi concordano sul fatto che i proventi finanzieranno progetti ammissibili che offrono chiari vantaggi ambientali che possono essere valutati e, ove possibile, quantificati dall’emittente. Le obbligazioni sociali finanziano progetti che promuovono il cambiamento sociale. Gli emittenti sono inoltre incoraggiati a dettagliare i benefici sociali con misure qualitative e, ove possibile, quantitative. Le obbligazioni di sostenibilità includono progetti sia verdi che social, dove la trasparenza sull’utilizzo dei proventi è fondamentale.

Il rischio di “social washing”

Con la crescita di questi strumenti aumenta anche il rischio di abusi, con obbligazioni che sono “sociali” solo nel nome. L’Icma (International capital market association), a giugno ha provveduto ad aggiornare i Social bond principles (Sbp), le regole considerate lo standard internazionale di questi strumenti. Accettarle, però, non è obbligatorio. “L’aderenza ai principi Sbp è generalmente considerata un segno di credibilità e integrità del mercato, data la maggiore trasparenza e le pratiche di divulgazione standardizzate”, sottolineano da BofA. Tuttavia, le linee guida sono volontarie e diversamente dalle obbligazioni verdi (dove circa l’80-90% delle emissioni sono allineate ai Green bond principles) un certo numero di istituzioni ha emesso obbligazioni auto-etichettate come sociali o contro il covid-19 che però non sono allineate con gli standard dell’Icma. Alcuni paesi, in particolare la Cina, hanno i propri standard di obbligazioni verdi, sebbene alcuni emittenti domiciliati nel paese scelgano di seguire le regole Icma. Quelli che non lo fanno non vedranno le loro obbligazioni etichettate incluse in alcuni database di Bloomberg o all’interno della Climate bonds initiative, ad esempio.

Una promessa basata sulla reputazione

È importante notare che le linee guida e i principi di Icma sono volontari, non sono un patto o un requisito legalmente vincolante, ma gli investitori europei e varie fonti di dati (incluso Bloomberg) in genere non includeranno un’obbligazione come ‘verde’, ecc. senza adesione a questi principi. L’adesione rappresenta una promessa di conformità basata sulla reputazione. “Non siamo a conoscenza di situazioni in cui le obbligazioni verdi sono diventate ‘non verdi’”, assicurano da BofA.

La sostenibilità è sempre più urgente

Le obbligazioni verdi, le obbligazioni sociali e le obbligazioni di sostenibilità richiamano l’attenzione sugli sforzi relativi al cambiamento da parte di aziende, agenzie e paesi. Le obbligazioni etichettate non sono un espediente di marketing: gli investitori si aspettano ulteriori informazioni sulla selezione di progetti specifici, sul monitoraggio regolare e sui rapporti sull’impatto in corso dopo l’emissione. Ciò significa un maggiore controllo degli emittenti e delle emissioni, il che pone un onere aggiuntivo sugli emittenti.

Le etichette verdi, sociali e di sostenibilità ampliano il bacino di potenziali investitori. Gli investitori includono coloro che hanno un mandato per obbligazioni verdi, sociali e di sostenibilità, investitori con un interesse in Esg e quelli che cercano solo valore relativo. L’aumento della domanda di obbligazioni verdi, sociali e sostenibili si riflette in maggiori sottoscrizioni e spread di nuove emissioni potenzialmente più stretti (o rendimenti inferiori, per i titoli sovrani).

“Ci aspettiamo varie iterazioni della finanza sostenibile poiché l’asset class attrae nuovi aderenti e la sostenibilità stessa diventa più urgente. Ci stiamo già chiedendo se terminologie come “verde” e “sociale” potrebbero convergere sotto un più ampio ombrello di sostenibilità, o se l’uso dei proventi obbligazionari potrebbe essere incluso man mano che gli emittenti diventeranno più sostenibili a livello organizzativo. Stiamo già sentendo gli investitori fare riferimento a obbligazioni verdi o obbligazioni di sostenibilità quando in realtà intendono l’intera asset class che include obbligazioni verdi, sociali e sostenibili”, concludono gli esperti.

Maddalena Liccione
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