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Etf sri a quota 100, ma il gas serra è ai massimi

Etf sri a quota 100, ma il gas serra è ai massimi

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

10 Settembre 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Gli etf azionari rappresentano il 63% del campione totale

  • Le società di gestione che scambiano prodotti socialmente responsabili su EtfPlus sono 15

  • Il patrimonio in gestione è pari a 30,5 miliardi di euro, di cui 22 miliardi relativi ai cloni azionari

Il monito del segretario generale dell’Onu, António Guterres, non si lascia attendere: le concentrazioni di gas serra sono ai massimi e la pandemia non ha frenato l’inquinamento. Come si sta evolvendo il mercato degli investimenti sostenibili in questo contesto? Secondo EticaNews, oggi gli etf sri sono 115 per oltre 30 miliardi di asset under management

Temperature record, scioglimento dei ghiacciai, incendi, inondazioni e siccità. Mentre la pandemia continua a sconvolgere nazioni ed economie in ogni parte del globo, l’emergenza climatica prosegue la sua avanzata e il monito delle organizzazioni internazionali non lascia spazio alle attese. Contrariamente a quanto sperato nei primi mesi di lockdown quando i dati raccolti dal satellite Copernicus Sentinel-5P dell’Agenzia spaziale europea mostravano una riduzione delle emissioni di biossido di azoto, il riscaldamento del nostro pianeta non si è fermato, anzi. Le concentrazioni di gas serra, già ai livelli più alti degli ultimi tre milioni di anni, hanno raggiunto nuovi massimi nel 2020 e per il segretario generale dell’Onu, António Guterres, “i lockdown di breve termine non sostituiscono l’azione per il clima di cui abbiamo bisogno per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi”.

L’allarme arriva dal rapporto United in science 2020 che mostra l’esistenza di una possibilità “significativa e crescente di raggiungere temporaneamente la soglia di 1,5 gradi nei prossimi cinque anni”, spiega Guterres, ma “non c’è tempo da perdere se vogliamo rallentare la tendenza e limitare l’aumento della temperatura”. Se infatti le emissioni sono diminuite durante il “picco delle misure di confinamento”, continua, “hanno già recuperato il 5% dello stesso periodo del 2019 e probabilmente aumenteranno ulteriormente”. Secondo il segretario generale, l’azione per il clima rappresenta dunque l’unico modo per “garantire un pianeta vivibile per questa generazione e per quelle future” e la “ripresa dal covid” potrebbe essere il punto di partenza per “avviare il mondo su un percorso sostenibile”.

Ma come si sta evolvendo il mercato degli investimenti sostenibili in questo contesto? Secondo i dati raccolti nell’Atlante Sri di EticaNews, nel primo semestre dell’anno gli etf sri hanno raggiunto quota 115, per un totale di 135 classi e 15 società di gestione che scambiano prodotti socialmente responsabili su EtfPlus (il mercato regolamentato telematico di Borsa Italiana interamente dedicato alla negoziazione in tempo reale degli strumenti che replicano l’andamento di indici e di singole materie prime, ndr).

Etf sri a quota 100, ma il gas serra è ai massimi
Fonte: elaborazione ETicaNews su dati MoneyMate

Gli etf azionari rappresentano il 63% del campione totale, mentre gli obbligazionari e i tematici guadagnano rispettivamente il 21% e il 16% della torta. Quanto agli obbligazionari, nello specifico, i corporate rappresentano il 14%, quelli di breve termine il 3%, e quelli governativi e green bond il 2% ciascuno. In termini di emittenti, invece, al primo posto si posiziona Ubs asset management con 34 etf socialmente responsabili, seguita da Bnp Paribas asset management con 19 etf, Lyxor etf con 18 e iShares by BlackRock con 17. Solo nel secondo trimestre dell’anno, Lyxor etf conta sette nuovi cloni di cui due obbligazionari corporate high yield e cinque tematici, e Ubs asset management sei nuovi etf di cui quattro azionari, uno obbligazionario corporate e uno obbligazionario governativo. Seguono iShares by Blackrock con tre etf sri, Credit Suisse con due, e Amundi asset management, Invesco e Natixis investment managers tramite l’affiliata Ossiam con uno ciascuno.

Se si considera il patrimonio gestito, salta al primo posto iShares by BlackRock con 9,3 miliardi di euro, seguita da Ubs asset management con 8,7 miliardi, Amundi etf con 3 miliardi, Bnp Paribas asset management con 2,4 miliardi, Lyxor Etf con 2,2 miliardi e Dws con 1,7 miliardi. Nel complesso, si parla di 30,5 miliardi di euro, di cui il 73% è relativo agli etf azionari (22 miliardi) mentre gli obbligazionari e i tematici raccolgono rispettivamente sei miliardi (19%) e circa 2,3 miliardi (7%).

Rita Annunziata
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