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Esg: lanciati 1800 fondi negli ultimi cinque anni

Esg: lanciati 1800 fondi negli ultimi cinque anni

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

14 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Secondo Credit Suisse sono quattro i driver che guideranno la costante crescita degli Esg. Si parla di una spinta normativa, di un maggior coinvolgimento degli investitori e di un cambiamento del comportamento dei consumatori

  • Un primo approccio che hanno gli investitori che vogliono avvicinarsi alla sostenibilità è eliminare dal loro portafoglio le società “nocive” (armi o tabacchi)

Secondo una recente ricerca pubblicata da Credit Suisse negli ultimi cinque anni in Europa sono stati lanciati 1800 fondi Esg. Il focus più importante su questo genere di investimenti si è concentrato in Europa e nel mercato Usa

 

Negli ultimi cinque anni sono stati lanciati 1800 fondi Esg in Europa. L’Asset under management (Aum) totale supera i 30 mila miliardi. Il 50% è legato al mercato europeo e il 25% agli Stati Uniti d’America. Secondo la ricerca di Credit Suisse “Global Esg research” l’importanza degli Esg crescerà nel tempo per quattro motivi:

  1. Pressione normativa
  2. Maggiore coinvolgimento degli investitori
  3. Cambiamento nel comportamento dei consumatori
  4. Una crescente convinzione che gli Esg siano importanti. Oltre il 50% degli investitori ritiene che i fattori ambientali e sociali contribuiranno a determinare i prezzi delle azioni entro il 2022.

La ricerca sottolinea come negli ultimi anni gli investitori di tutto il mondo sono stati sempre più coinvolti nel concetto di investimento responsabile. Esempi recenti che sottolineano la crescente attenzione alla sostenibilità sono il vertice sul clima di New York a settembre 2019, dove 66 paesi si sono impegnati a raggiungere livelli di carbonio inferiori entro il 2050.

Che gli Esg siano diventato un trend è confermato anche da “Google trends” che mostra un forte aumento nella ricerca di queste tematiche.

Ma come si sono mossi gli investitori?

Il primo approccio sono le società sostenibili. Storicamente gli investitori che decidono di avvicinarsi al tema della sostenibilità si sono concentrati sull’eliminare dal loro portafoglio determinate società (di armi o di tabacco). Più recentemente gli investitori hanno iniziato ad integrare i fattori Esg in termini di investimento più sofisticati. E questo gli ha permesso di capire il profilo di rischio e un maggiore coinvolgimento nel loro investimento. Secondo la ricerca un’evoluzione degli investimento Esg è l’investimento a impatto. In questo caso l’attenzione si concentra sul fatto che un determinato investimento sia in linea con i principi adottati dall’Onu. Obiettivi che in linea teorica dovrebbero essere raggiunti entro il 2030.

E se dunque c’è una grande fetta che sostiene che c’è ancora molta strada da fare per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità di lungo periodo, la ricerca sottolinea ancora come la crescente attenzione sul tema Esg da parte degli investitori e del pubblico sta iniziando ad avere un impatto reale. Ad esempio la percentuale di società S&P che mettono nero su bianco informazioni in merito agli Esg è salita all’85% (nel 2013 si parlavo solo di un 20%). Allo stesso tempo Credit Suisse nota come questo tema della sostenibilità sta diventando sempre più importante nel portafoglio e nelle scelte di investimento degli investitori.

Giorgia Pacione Di Bello
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