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Secret Places: Torino

Secret Places: Torino

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Contributor
Contributor, Carla Venesio

18 Aprile 2019
Tempo di lettura: 3 min
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Una colazione con un cliente, una cena speciale, oppure un luogo dove lavorare tranquillamente tra due appuntamenti. Ecco le migliori location di Torino

Foto in bianco e nero di Carla VenesioCarla Venesio
Responsabile wealth management e private banking di Banca del Piemonte. Laureata all’Università Bocconi di Milano nel 2008, ha poi conseguito una specializzazione in Politica economica alla London School of Economics and Political Science di Londra. Ha mosso i suoi primi passi professionali presso Pictet and Cie Wealth Management, per poi entrare nel 2012 in Banca del Piemonte, banca privata torinese di proprietà della famiglia Venesio, di cui nel 2016 è diventata coordinatrice delle aree di wealth management e private banking.

 

A business breakfast – Pepino
Bar gelateria storica nel centro di Torino, precisamente in Piazza Carignano, dove fanno da cornice edifici storici in stile barocco, tra cui palazzo Carignano, sede del Museo nazionale del Risorgimento italiano, e il Teatro Carignano. L’interno del locale è rimasto quello di una volta: si respira la vecchia atmosfera sabauda e, come da tradizione, riservatezza e tranquillità sono assicurati ai suoi clienti. In più è la gelateria dov’è nato il famoso gelato a stecco: il Pinguino. Da assaggiare quello alla viola: il più celebre, assolutamente imperdibile!

 

Un petit-déjeuner raffiné – Floris House
Nel cuore di Torino, troviamo una location raffinata per gli amanti dello stile francese e non solo. I locali di uno storico negozio di profumi, all’interno di Palazzo Marenco, ospitano oggi un luogo di ristoro elegantissimo, incastonato tra profumi, fragranze, te, articoli per la casa e trucchi. Il tutto arredato come una casa accogliente. I pochi tavoli permettono di conversare in modo rilassato e tranquillo in un’atmosfera davvero unica, completata da un ottimo servizio e un’ampia scelta.

 

Un paio d’ore prima del prossimo appuntamento – Museo del cinema
Tra i più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio e la molteplicità delle sue attività scientifiche e divulgative, il Museo Nazionale del Cinema deve la sua unicità alla peculiarità dell’allestimento espositivo. Ha la sua sede all’interno del monumento simbolo di Torino, la Mole Antonelliana, e si sviluppa a spirale verso l’alto dando vita a un itinerario suggestivo e interattivo. In più al suo interno, accessibile anche senza visitare il museo, si trova una tranquilla caffetteria, con servizio di ristorazione d’eccellenza dov’è possibile lavorare in assoluta tranquillità.

 

Un lunch con un cliente formale – Vintage 1997
Storico ristorante che si affaccia su Piazza Solferino, a pochi passi dalla nostra sede torinese, da più di vent’anni un evergreen della nostra città. Il ristorante è l’ideale per pranzi di lavoro formali: offre tavoli grandi e ben distanziati in un ambiente elegante e raffinato. L’accoglienza e il servizio di alto livello accompagnano portate che difficilmente si dimenticano. Un locale fedele al suo nome, da sempre inserito nel vero tessuto torinese che non conosce mode.

 

Un lunch con un cliente amico – Carlo e Camillo
È il bistrot dell’Hotel Sitea dalla posizione centralissima, all’angolo tra via Cavour e via Carlo Alberto. Molto interessante l’ambiente caratterizzato da alcuni elementi di arredamento davvero moderni, come le sedie e il bancone del bar, inseriti in un ambiente del XIX secolo, caratterizzato da boiserie di legno e parquet d’epoca. Il menù propone piatti tipici piemontesi preparati con sapiente maestria e accompagnati da interessanti rivisitazioni. Per il bistrot sono stati realizzati, in collaborazione con Alberto Marchetti, due inediti gusti di gelato: Carlo e Camillo per l’appunto, tutti da scoprire.

 

Un aperitivo trendy con giovani clienti – Bar Cavour
Sicuramente uno dei locali più in voga del momento, dove ci si ritrova per un drink o una cena veloce è il Bar Cavour, spalla del più famoso Ristorante Del Cambio, la cui sede si trova nella famosa piazza Carignano, cuore di Torino. Location molto riservata alla quale si accede da un portone per poi ritrovarsi in un locale dai toni scuri con luci soffuse, in cui il servizio è ineccepibile. Composto da diverse sale ricche di opere d’arte site specifiche di artisti internazionali. Ottimi drink!

 

Una cena per incuriosire – Magorabin
Sicuramente è uno dei ristoranti più buoni in città. Il locale, aperto nel 2003, nel 2008 è entrato a far parte dei Jeunes restaurateurs d’Europe e nel 2012 ha ottenuto la stella Michelin. Offre un menù tutto da scoprire e da gustare che propone piatti tradizionali rielaborati in chiave personale, a volte anche estrosa, dallo chef stellato Marcello Trentini. La location forse è un po’ trafficata e fuori dai soliti salotti torinesi, ma l’atmosfera che si respira all’interno del locale e il servizio hanno la meglio: il ristorante è piccolino e sembra davvero il salotto di casa!

 

L’ultimo “posto” alla moda della città – Officine Grandi Riparazioni
Impossibile non passare per il polo culturale gastronomico ultimo nato, le Ogr, luogo simbolo della città legato al patrimonio industriale. Il complesso, recentemente ristrutturato e riconsegnato alla città, è sede di importanti mostre, concerti e attività culturali che prendono vita nella manica Nord e nel Duomo. A completare l’esperienza dentro le Ogr troviamo un ristorante gourmet, di alto livello, che può essere sicuramente un’ottima opportunità per un pranzo in cui confrontarsi su impegni futuri.

 

Una cena gourmet – Combal Zero
Un po’ fuori dalla città troviamo un fiore all’occhiello della ristorazione, inserito in una cornice davvero suggestiva: il ristorante Combal Zero all’interno del Castello di Rivoli, sede del museo di Arte Moderna e Contemporaneo più importante del capoluogo torinese. La location è davvero degna di nota, con vista su tutta la città, il locale è intimo e ospita pochi tavoli sebbene all’esterno lo spazio sia molto ampio. Il tutto vale il “viaggio”, il menù è sorprendente. Non mancano i piatti della tradizione preparati con sapiente maestria dallo chef stellato Davide Scabin.

 

The “place to be and be seen” – Caffè al Bicerin
Non si può passare da Torino senza assaggiare la bevanda che nei secoli ha conquistato molti personaggi illustri, come Camillo Benso Conte di Cavour e lo scrittore Alexandre Dumas. Si tratta del Bicerin, un melange di caldo cioccolato e caffè. La tradizione vuole che la ricetta originale venga servita solo nello storico locale, situato di fronte al Santuario della Consolata, dove i fedeli, che avevano digiunato per prepararsi alla comunione, cercavano un sostegno energetico appena usciti da messa. Consigliatissimo anche per fare scorta di dolci prelibatezze.

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Contributor , Carla Venesio
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