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Cognac, record mondiale: 144.500 $ per bottiglia del 1762

Cognac, record mondiale: 144.500 $ per bottiglia del 1762

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

28 Maggio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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Va a Sotheby’s il record mondiale per una bottiglia di cognac. A stabilirlo, la maggiore di tre bottiglie “sorelle”, custodita nella stessa famiglia da generazioni. E stavolta, si sa anche chi è l’acquirente

La regina Maria Antonietta (allora ancora principessa) aveva sette anni e l’imperatrice Caterina II saliva al trono di Russia quando venne imbottigliato il cognac (Gautier) più costoso del mondo. Risale infatti al 1762 la bottiglia che il 28 maggio 2020 si è aggiudicata un incasso di 144.525 dollari (118.580 sterline) nell’asta tematica di Sotheby’s Londra. Si tratta della più antica bottiglia di cognac mai venduta in asta.

Il record mondiale del cognac, una storia di famiglia

La bottiglia prende il nome di “Grand frère” o “Big brother”, in virtù della sua appartenenza a una “famiglia”, un trio di vetri rimasto intatto fino alla fine XIX secolo. Esistono infatti altre due bottiglie più piccole di questo cognac, la “sorellina” e il “fratellino”. La prima si trova nel Gautier Museum, la seconda è invece stata battuta in asta a New York nel 2014. Chissà se l’acquirente del “fratellino” era lo stesso di oggi, un collezionista privato cinese. L’ulteriore dato interessante è che l’asta Distilled | Iconic Samaroli, Dalmore 62 and The World’s Oldest Cognac era online. La vendita tematica ha totalizzato ben 1,8 milioni di dollari (1,5 milioni di sterline). Si conferma dunque pienamente il trend del collezionismo ai tempi della crisi pandemica: vorace e incurante dei nuovi spazi. Purché si possa continuare a collezionare.

Il venditore della bottiglia ricorda che quando era bambino suo nonno gli impediva dii giocare nella cantina che custodiva i suoi cognac più preziosi. La cassa con il prezioso liquore arrivò ai bisnonni dell’ex proprietario nel 1880, dono del figlio adottivo Alphonse che aveva passato un decennio a lavorare in una distilleria.

Courtesy Sotheby's
Teresa Scarale
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caporedattore
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