PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Collezionismo d'arte e antichità, la regina di Lombardia è Milano

09 Ottobre 2018 · Teresa Scarale · 3 min

  • La Camera di commercio milanese ha diramato dati molto interessanti sui mercati del collezionismo in Italia

  • La crescita è distribuita geograficamente da Nord a Sud, con curiose peculiarità cittadine, che si tratti di Venezia, Pavia o Roma…

L’Italia è un Paese ricco di chicche da collezionare. Che siano oggetti d’arte, di antichità, libri antichi, francobolli, monete, artigianato, questi oggetti trovano sempre maggior mercato, da Sud a Nord

Una recente ricerca della Camera di commercio di Milano incorona la capitale economica del Paese regina del collezionismo. Dall’arte ai francobolli, dai libri antichi alle monete, dai robivècchi agli oggetti d’artigianato sono infatti 2.127 le imprese che nel capoluogo lombardo fanno del collezionismo un business. I dati parlano chiaro: +137% rispetto alle 898 del 2013.

Collezionismo e business in Lombardia

Oggetti d’arte e antichità

A Milano e area metropolitana si concentra quasi il 10% del totale nazionale di 29 mila imprese. Gli ambulanti d’arte sono 1648. Gli oggetti d’arte sono al centro dell’attività, trattati da 247 imprese. I punti vendita in cui trovare pezzi d’antiquariato invece sono 121, mentre gli esercizi specializzati in oggetti d’artigianato sono 45.

Filatelia e numismatica

Il peso di Milano nel commercio di filatelia e numismatica è forte. Con 43 imprese infatti è la prima piazza italiana per chi colleziona francobolli e monete (su un totale 340 in Italia). E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, “su dati dal registro imprese al secondo trimestre 2018, 2017 e 2013 relativi alle sedi di impresa”.

 La Lombardia raddoppia

Il settore del collezionismo negli ultimi cinque anni è più che raddoppiato (+105%); in particolare, le imprese attive nel 2018 sono 3.677. I preferiti dai lombardi sono i mercatini d’arte, che si attestano su un totale di 2.771 imprese nella regione.

Se Milano fa da protagonista sulla scena lombarda del mercato da collezione, ci sono anche Brescia con 284 imprese, Varese con 253 e Bergamo a quota 248. Tutte e tre le città sono attive soprattutto sul fronte della vendita di oggetti d’arte, con 42, 16 e 28 attività rispettivamente. A Pavia invece sono gli antiquari a conquistare il primo posto, con 22 imprese specializzate su 161 attive nel settore degli oggetti da collezionismo. In un anno sono poi anche cresciute città come Sondrio, con il 9,4%, Lodi, con il 9%, e infine Como, creciuta del 5,2%.  

In Italia vince Napoli

In Italia il collezionismo conta 28.753 imprese attive in totale. Ecco la classifica sugli ultimi cinque anni:

  1. Napoli con 2.963, +169%,
  2. Roma con 2.621, +181,5%,
  3. Milano con 2.127 (+136,9%),
  4. Palermo con 1.100, +55,6%.

Secondo la Camera di commercio, i più amati restano i mercatini, primi con 23.141 imprese in Italia. Roma in particolare predilige il commercio al dettaglio di libri usati con 47 imprese su 312 in Italia. Milano invece ama il commercio al dettaglio di oggetti d’arte, con 247 imprese attive su 1.795, e la filatelia, con 43 botteghe su 340 a livello nazionale. A Venezia infine vince la vendita di oggetti d’artigianato, con 170 imprese su un totale in Italia di 1.438.

 

 

Teresa Scarale
Teresa Scarale
VUOI LEGGERE ALTRI ARTICOLI SU: