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Il Patek di Mattei sbaraglia le previsioni d’asta

Il Patek di Mattei sbaraglia le previsioni d’asta

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

02 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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Durante l’ultima asta Bolaffi il Patek Philippe di Enrico Mattei ha battuto ogni pronostico, nel segno del collezionismo dei “nomi”. Ma tutta la vendita può considerarsi un successo, con 2,1 milioni di euro di incasso totale: il mercato degli orologi vintage conferma di non conoscere crisi

Con 85.000 euro il 30 settembre 2020 un fortunato collezionista si è aggiudicato il lotto-feticcio dell’asta Bolaffi dedicata agli orologi d’epoca: il Patek Philippe personalizzato appartenuto al compianto fondatore dell’Eni Enrico Mattei.

Il segnatempo, referenza 2526, partiva da una base d’asta di 25.000 euro, cifra considerata del tutto congrua anche dai più esperti conoscitori a livello mondiale, come Alfredo Paramico. Questa referenza è infatti considerata piuttosto ordinaria nel mercato degli intenditori, ma quella appartenuta a Enrico Mattei evidentemente aveva qualcosa di insostituibile: l’unicità del nome del primo possessore, con tanto di dedica sul fondello. Combinazione che ha portato l’acquirente a spendere oltre tre volte la stima di partenza. “La provenienza del Patek, portato al polso dal fondatore dell’Eni, uno dei personaggi più carismatici della nostra storia repubblicana, ha di certo contribuito ad accrescerne il valore”, è stato il commento di Filippo Bolaffi, amministratore delegato della casa d’aste.

Bolaffi può brindare al successo della sua prima vendita dal vivo post lockdown: 2,1 milioni di incasso (al lordo delle commissioni) e pezzi di assoluto prestigio, per l’80% collocati.

I top lot della vendita sono però stati altri. L’oggetto più costoso è stato il Rolex Daytona modello Paul Newman con quadrante “Panda” del 1970 circa. Da una base di 120.000 euro è stato aggiudicato in sala (Madarin Hotel di Milano) a 196.000 euro. Al secondo posto si è classificato invece un diamante taglio brillante di oltre otto carati, certificato Gia: 193 mila euro per il nuovo possessore.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
caporedattore
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