PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Paolo Mezzanotte, la mostra di Fideuram a San Celso

Paolo Mezzanotte, la mostra di Fideuram a San Celso

Salva
Salva
Condividi
Teresa Scarale
Teresa Scarale

10 Maggio 2018
Salva
  • Al via una mostra di grande importanza per la scoperta di una figura chiave dell’architettura milanese del XX secolo.

  • Un architetto graffitaro? L’artista che non ti aspetti.

Quella su Mezzanotte è la prima mostra ad essere presentata dopo il restauro della Basilica allo Spazio San Celso, nuovo luogo milanese dedicato all’arte.

“Palazzo Mezzanotte”: la mente di chiunque va al palazzo di Borsa Italiana, oggi sublimato dal dito di Cattelan. Ma pochi conoscono l’opera dell’architetto milanese nato nel 1878. Fideuram e Intesa Sanpaolo Private Banking hanno voluto colmare la lacuna, in collaborazione con la Civica Raccolta di Stampe “A. Bertarelli” del Castello Sforzesco.

Milano attraverso le stampe, i disegni e i graffiti di un architetto del ‘900, dedicata a Paolo Mezzanotte, è infatti la mostra realizzata dai due istituti. La prima ad essere presentata allo Spazio San Celso dopo il restauro della Basilica.

L’esposizione vuole rendere omaggio a una figura simbolo di Milano. Essa presenta un aspetto della produzione meno conosciuta e inedita dell’artista. La figura di Paolo Mezzanotte si inserisce in quella schiera di architetti eclettici della sua epoca, come Luca Beltrami e Camillo Boito. Come loro, intendeva l’arte come insieme armonioso di più attività complementari.

Paolo Mezzanotte non fu solo architetto, ma anche pittore, incisore, appassionato studioso di storia dell’arte, nonché profondo conoscitore della sua città. La mostra vuole mettere in luce proprio questo aspetto della sua produzione e insieme il rapporto con la città di Milano. Ed è proprio l’opera grafica esposta a rivelare lo stretto legame di Mezzanotte con la città di Milano.

Sono in mostra una selezione di incisioni nelle varie tecniche dell’acquaforte, acquatinta e ceramolle relative al ciclo Milano vecchia e nuova. Poi, i disegni di alcuni suoi progetti architettonici. E ancora, gli schizzi con cui illustrava i suoi scritti dedicati alla città. Ma la chicca è data dai suoi graffiti, rappresentativi di scene di giardini fantastici con cui l’architetto amava decorare gli ingressi degli edifici.

Il progetto espositivo seguirà un percorso che si snoda attraverso i principali quartieri di Milano. Questo fu tracciato da Mezzanotte nel volume del 1948 realizzato con Giacomo Bascapè “Milano nell’arte e nella storia”. Opera che resta ancora oggi fondamentale per lo studio della storia artistica e architettonica della città.

L’evento è parte integrante della rassegna culturale “Milano riscopre Milano” che prevede l’organizzazione di mostre, conferenze, workshop e visite guidate all’interno della Basilica di San Celso.

Come afferma Stéphane Vacher, responsabile Eventi e Comunicazione Rete: “Da sempre Fideuram è interessata ai valori del territorio e attenta ad assicurare ai suoi clienti un servizio esclusivo, e crede che le attività istituzionali debbano integrarsi con eventi d’arte e cultura, perché la storia dell’economia in tutto il mondo non può e non dev’essere separata da quei motori del pensiero e del comportamento che ingenerano processi di evoluzione sociale. Arte, cultura ed economia devono interagire, per evoluzioni progressive e interdipendenti.

Una iniziativa che conferma le solide politche di art advisory del gruppo Intesa per cui l’arte è un’opportunità di crescita diversificata del proprio patrimonio.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Opere d’Arte Fideuram
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.