PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Jolie-Pitt, Angelina incassa 11,6 mln con quadro Churchill

Jolie-Pitt, Angelina incassa 11,6 mln con quadro Churchill

Salva
Salva
Condividi
Teresa Scarale
Teresa Scarale

03 Marzo 2021
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva

L’opera in questione, di eccezionale valore storico, è l’unica dipinta dal fu primo ministro inglese Winston Churchill durante la seconda guerra mondiale. Donato al presidente Usa Roosevelt dall’autore stesso dopo la conferenza di Casablanca, l’olio era poi rimasto nella Jolie Family Collection dopo il divorzio dell’attrice da Brad Pitt

L’asta di Christie’s di inizio marzo ha fatto guadagnare ad Angelina Jolie oltre 13 milioni di dollari (al lordo delle commissioni) grazie alla vendita di tre quadri che aveva acquistato con l’ex marito Brad Pitt. Quello di maggior successo è stato senza dubbio “La torre della moschea della Koutoubia”, veduta panoramica di Marrakesh dipinta nel 1943 dal talentuoso ex premier britannico Winston Churchill, anche primo Nobel per la letteratura (1953).

L’effetto star – o addirittura il doppio effetto star (tenendo conto di The Crown) – potrebbe aver contribuito alla quintuplicazione delle quotazioni, ferme a 1,5-2,5 milioni di sterline prima che il martello del banditore cominciasse a battere per arrivare a 8.285.000 di sterline, commissioni incluse (pari a 11.590.715 dollari; 9.577.460 euro).

Churchill Jolie
Winston Churchill, "La torre della moschea della Koutoubia", 1943, olio su tela

Churchill stesso donò il dipinto al presidente americano Franklin Delano Roosevelt (1882-1945) dopo la conferenza di Casablanca, in cui fu messa a punto la strategia per sconfiggere i nazisti. Un dono ricco di significato: i due furono fotografati insieme mentre ammiravano il tramonto sul panorama che avrebbe ispirato il pennello del leader conservatore britannico.

Dice lo storico Barry Phipps, director of studies in the History of Art al Churchill College «‘La torre della moschea Koutoubia’ è considerato il dipinto più importante di Sir Winston Churchill», che iniziò a dipingere a 40 anni. Il motivo risiede proprio «nell’intreccio nella storia del XXI secolo». L’olio divenne di proprietà del figlio di Roosevelt, Elliott, alla sua morte. Lo stesso lo vendette poi in trattativa privata, fino a quando la coppia hollywoodiana non lo acquistò. Il paesaggio del quadro di Churchill rappresenta il minareto simbolo del potere della dinastia Almohade (XII secolo), nei bastioni della città antica. Sullo sfondo, le montagne innevate del Marocco. Lo statista amava particolarmente il Maghreb e la sua luce inarrivabile, come ricorda Nick Orchard, direttore del dipartimento di arte moderna britannica di Christie’s Londra. Vi si recò sei volte in 23 anni, all’epoca del protettorato francese.

All’asta nella stessa vendita, un altro dipinto di Churchill, un paesaggio di Marrakech aggiudicato per 1,55 milioni di sterline (1,8 milioni di euro) per cui la stima di partenza si aggirava tra le 300.000 e le 500.000 sterline. “La torre della moschea della Koutoubia” ha messo a segno un nuovo record per il Churchill pittore: il precedente record era di 1,8 milioni di sterline, fissato da Sotheby’s nel 2014 per “The Goldfish Pond at Chartwell” (1932).

Angelina Jolie e Brad Pitt avevano iniziato una collezione di coppia, di cui facevano parte opere di Banksy (amato da entrambi) e Neo Rauch (amato da lui). La passione per l’arte dei due attori è aumentata enormemente negli ultimi anni. Non era raro (in epoca pre-covid) incontrare Brad Pitt nelle più importanti fiere internazionali, come Art Basel. Risulta invece che Jolie abbia acquistato di Banksy Picnic in Africa: una famiglia borghese che sta mangiando sulla spiaggia, circondata da 15 bambini africani denutriti.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
caporedattore
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Opere d’ArteAsteChristie’s
ALTRI ARTICOLI SU "Opere d’Arte"
ALTRI ARTICOLI SU "Aste"
ALTRI ARTICOLI SU "Christie’s"