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Impressioni di settembre, Art Basel slitta per la pandemia

Impressioni di settembre, Art Basel slitta per la pandemia

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

26 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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La fiera d’arte più importante al mondo, Art Basel, si aggiunge alla lista dei rimandati a settembre (e oltre) a causa dell’epidemia di CoViD19. Le acque per il mondo dell’arte si fanno sempre più agitate

Art Basel 2020 spostata di tre mesi per causa di forza maggiore, quella del coronavirus. Le nuove date della fiera d’arte di Basilea sono queste: apertura al pubblico dal 17 al 20 settembre 2020, con anteprima per vip e operatori il 15 e il 16. Lo spostamento segue quello della fiera fotografica milanese Mia Photo Fair, slittata al 10-13 settembre.

In origine la pre-apertura si sarebbe dovuta tenere il 15 giugno 2020. Il comitato organizzatore della fiera nata nel 1970 non ha preso la decisione a cuor leggero, avendo consultato galleristi, collezionisti, partner, esperti. Come già accaduto per Art Basel Hong Kong, che si sarebbe dovuta tenere a marzo, l’organizzazione ha ritenuto saggiamente di privilegiare “salute e sicurezza della nostra comunità”. Art Basel Hong Kong però è stata del tutto annullata (come Frieze New York, per esempio). L’evento “madre”, quello di Basilea, prova invece la carta dello slittamento. La nota ufficiale del comitato organizzatore specifica che la decisione è stata presa “al fine di assicurare all’evento il maggior numero di visitatori possibili”.

Art Basel a settembre, si rafforza il digitale

Marc Spiegler, global director, Art Basel, ha dichiarato quanto segue. “Ringraziamo le gallerie per il supporto e la comprensione della nostra decisione molto difficoltosa di posporre la fiera. Speriamo che la situazione migliori rapidamente. Lavoreremo a fianco dei nostri espositori per garantire una fiera di successo a settembre. Allo stesso tempo, siamo consapevoli di com’è la dinamica della CoVid19 e continueremo a monitorarne da vicino gli sviluppi. La salute e la sicurezza dei nostri espositori, partner, ospiti e dello staff resta la nostra priorità principale. Adatteremo i nostri programmi alla situazione, che è in via di sviluppo”.

Nel mentre, Art Basel continuerà a investire nella sua piattaforma digitale e a migliorarla. Le “Online Viewing Rooms” sono nate infatti per supportare le gallerie durante questi tempi di sfida e sconcerto.

Teresa Scarale
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