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Blanco y Verde di Carmen Herrera all'asta da Phillips

23 Ottobre 2018 · Teresa Scarale · 3 min

  • Lo sbalorditivo pionierismo di una pittrice nata nel 1915 a Cuba e che a Parigi fu accostata a Piet Mondrian, Theo van Doesburg e Max Bill

  • La vittoria ha i suoi tempi, ma non si arrende. E il successo sboccia dopo un secolo

Il 15 novembre prossimo a New York la casa d’aste renderà omaggio a quest’artista dell’avanguardia cubana, nata nel 1915 e ancora vivente proprio nella Big Apple. Un’antesignana dell’astrattismo minimalista in un mondo dominato dagli uomini

Non voglio essere una pittrice latinoamericana o un pittore donna... Io sono una pittrice

Purezza e speranza lunghe un secolo

Un campo di forza creato da forma e colore puri, perfettamente calibrati. Così si presenta Blanco y Verde di Carmen Herrera. Opera che esemplifica perfettamente l’essere all’avanguardia di questa pittrice oggi 103enne, nata il 30 maggio 1915 a La Habana e che trascorse gli anni della giovinezza fra la città natia e Parigi, per poi stabilrsi definitivamente a New York, nel 1954. Qui, l’artista continuò a perfezionare la sua tecnica minimalista e geometrica. Lo fece però in relativo isolamento. La Grande Mela infatti non la comprese subito, a differenza della cosmopolita e culturalmente più avanzata Parigi, che la espose di fianco ad artisti come Piet Mondrian, Theo van Doesburg, Max Bill. Non mancò però di attirare l’attenzione di critici come Hilton Kramer, proprio con un lavoro della sua serie Blanco y Verde.

Blanco y Verde, un’asta che si prospetta da record

Quello che verrà battuto da Phillips il 15 novembre 2018 a New York è un quadro dipinto nel 1966 e rimasto sconosciuto al grande pubblico per più di cinquant’anni. Con la sua stima che si aggira attorno al milione e mezzo di dollari, molto probabilmente il lotto batterà ogni record per quanto riguarda i lavori della Herrera. Il quadro è uno dei quattordici pezzi ad oggi conosciuti delle serie bianche e verdi della pittrice cubano-americana. Si tratta di un lavoro seminale ed emblematico della pionieristica azione artistica della Herrera. Artista tenuta ai margini del mondo dell’arte in quanto donna durante gli ottant’anni della sua carriera.

Non è mai troppo tardi

Un’ingiustizia che pare essere terminata con il centesimo compleanno della Herrera, data che ha segnato un rinnovato interesse nei confronti dell’artista. Che si è trovata ad essere protagonista di mostre al Whitney Museum of American Art, al K20 Kunstsammlung NRW di Dusseldorf, alla Lisson Gallery di New York e Londra… Negli ultimi sette anni poi, alcune sue opere sono state acquistate da istituzioni come la Tate di Londra, lo Smithsonian di Washington e il Museum of Fine Arts Boston.

Un tocco di Faang

I 100 anni della Herrera sono stati celebrati con il fiocco rosso di Netflix. E’ a lei che è stato dedicato infatti il documentario The 100 Years Show, per la regia di Alison Klayman.

 

Per me era solo bianco, un bellissimo bianco, e poi il bianco chiedeva urlando il verde, e il piccolo triangolo creò un campo di forza
Carmen Herrera Blanco y Verde, 1966 Stima: $1.000.000-1.500.000 Courtesy Phillips
Carmen Herrera
Teresa Scarale
Teresa Scarale
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