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Yves Saint Laurent e Catherine Deneuve: bellezza nei giorni

28 Dicembre 2018 · Teresa Scarale · 2 min

  • Gli abiti “risiedevano” in Normandia, in una casa dell’attrice ora in vendita

  • La vendita si articolerà secondo due modalità, quella tradizionale e quella online. E le quotazioni sono assolutamente interessanti

Il prossimo 24 gennaio, durante la settimana dell’haute couture parigina, Yves Saint Laurent e Catherine Deneuve saranno ancora insieme. L’attrice metterà infatti all’asta un patrimonio di 300 capi disegnati per lei dal leggendario stilista francese

Il più bell’abito che può abbigliare una donna sono le braccia dell’uomo che ama. Ma, per chi non ha la possibilità di trovare questa felicità, io sono qui
BY Yves Saint Laurent
Nel 1965, invitata ad essere presentata alla Regina d'Inghilterra, mio marito David Bailey, fotografo di moda, mi suggerì di chiedere a Yves Saint Laurent un abito da sera. Io arrivai in rue Spontini con una foto di un abito della collezione russa dell'anno precedente. E lui accettò. Fu l'inizio di una collaborazione professionale e di una amicizia
BY Catherine Deneuve

“Il più bell’abito che può abbigliare una donna sono le braccia dell’uomo che ama. Ma, per chi non ha la possibilità di trovare questa felicità, io sono qui”. Ancora qui, nel 2019. Il privilegio di poter indossare abiti originali creati direttamente dal geniale stilista francese sarà offerto agli appassionati durante la prossima settimana dell’haute couture parigina. L’occasione vedrà infatti la vendita eccezionale di 300 lotti firmati YSL e appartenenti a Catherine Deneuve.

L’appuntamento è per il 24 gennaio 2019. Una parte dei lotti (circa 150) saranno offerti durante quella giornata presso avenue Matignon 9, mentre i restanti saranno messi in vendita online. Gli acquirenti virtuali avranno a disposizione i giorni dal 24 al 30 gennaio per poter scegliere gli abiti e gli accessori di proprio gusto e fare le proposte di offerta.

Yves Saint Laurent e Catherine Deneuve, due anime affini

L’attrice aveva venti anni al momento del fatidico incontro e riconosce di “aver avuto il privilegio di poter accedere a questo lusso voluttuoso e di poter formare il mio occhio e il mio gusto al suo fianco”. “Ci univano la nostra intesa silenziosa, le nostre folli risate e la nostra malinconia”. Poi continua: “Mi ha vestita moltissime volte al cinema e penso che Belle de Jour gli debba molto”. La vendita del corposo guardaroba, creazione di “uomo così talentuoso”, giunge nel momento della vendita della casa dell’attrice in Normandia, custodia di questi abiti da cui la Deneuve si separa “non senza malinconia”.

I 300 lotti

Gli abiti e gli accessori abbracciano un periodo che va dalla seconda metà degli anni Sessanta all’ultima sfilata dello stilista, tenutasi nel 2002. Si tratta quasi esclusivamente di pezzi haute couture, con qualche limitata concessione a Yves Saint Laurent Rive Gauche. La vendita del 24 gennaio in particolare riguarderà pezzi simbolici come abiti da sera indossati a Cannes, Hollywood, Berlino, Venezia. E poi ancora smoking, trench, tailleur colorati.

La vendita online invece offrirà gli abiti da giorno. Le quotazioni? Molto economiche. Partono addirittura da 400 euro, una bella occasione per indossare capi creati direttamente da chi riteneva che “Un bel vestito è un passaporto per la felicità”. Buon anno.

(Dedicato a MGS)

Yves Saint Laurent e Catherine Deneuve
Courtesy Christie's
Teresa Scarale
Teresa Scarale
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