PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Parigi, fuga di benessere verso il resort della pallacorda

Parigi, fuga di benessere verso il resort della pallacorda

Salva
Salva
Condividi
Contributor
Contributor, Daniela Ferrando

17 Luglio 2020
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva

L’antenata del tennis, la pallacorda, è protagonista di un resort alle porte di Parigi. Benessere, raffinati piaceri di campagna, escursioni e sport esclusivi. Il “Jeu de Paume” rimbalza da lontano e colpisce al cuore

Riaprire, riaprirsi.Il dopo-lockdown si può vivere in tanti modi. Uno di questi è partire per cercare pace, piacere e cultura lontano dalla folla. Magari in un resort a cinque stelle, in mezzo a una foresta e alla storia di Francia. A Chantilly, una cinquantina di chilometri da Parigi.

Parola chiave di questa fuga: Jeu de Paume.

Che poi è il gioco della pallacorda, un aristocratico pre-tennis, in origine giocato senza racchette.

Quello della Sala della Pallacorda emblematica della Rivoluzione Francese, di altrettante strutture insospettabilmente sparse per il mondo, anche in Italia. Quello che dà il nome all’auberge riaperto a inizio luglio.

L’Auberge du Jeu de Paumedi Chantilly si trova nell’omonimo domaine di 7800 ettari non lontano dalle grandiose Scuderie e dal celebre Chateau de Chantilly, dove si sono avvicendate le famiglie d’Orgemont, Montmorency, Condé e Aumale.

Incluso nella rete Relais & Châteaux, è denominato dall’imponente padiglione sportivo che fa parte del complesso. Ha 92 camere e suites con arredi d’epoca, salons, una Spa e due ristoranti di cui uno con una stella Michelin e uno di taglio più innovativo: La Table du Connétable e Le Jardin d’Hiver.

Nello stile di Le Nôtre e Mansart, articolato su 3 piani, di linee raffinate, l’Auberge esercita un particolare richiamo proprio quest’anno in cui cerchiamo un comfort prudente, ammantato di art de vivre.

Non a caso, per l’estate 2020, lo stesso ente francese del turismo ha strategicamente optato per una sorta di fil-vert dell’offerta e deciso di promuovere un turismo nebulizzato, immerso nella natura e in località poco prese d’assalto dai grandi flussi.

E questo spirito si riflette nella proposta di attività individuali o dedicate a pochi partecipanti che scandiscono la giornata degli ospiti dell’Auberge – dalla corsa lungo i sentieri della foresta, alle sessioni di yoga, alla visita del Castello, della straordinaria pinacoteca nel Musée Condé e alle collezioni di arti applicate, delle scuderie, alle escursioni in bicicletta e a cavallo, ai servizi rilassanti della spa – alternate alle proposte stellate della tavola, cestini per picnic inclusi.

Quindi molto tempo en plein air, dopo i mesi di isolamento.

Qualcuno dirà: e non si gioca alla pallacorda?

Non al momento, non nel principesco padiglione di Chantilly dalla facciata decorata e dalla terrazza panoramica, voluto da Luigi Giuseppe di Borbone nel 1757 e rivelatosi una delle ultime e sontuose strutture costruite per questo sport prima che la Rivoluzione Francese mutasse il corso delle cose con lunghi rimbalzi.

In realtà, la pallacorda di Chantilly è stata adibita già nell’Ottocento a spazio per mostre, ospitando anche opere di dimensioni eccezionali. C’è stato un periodo di abbandono, cui è seguito il progetto di restauro che ce lo restituirà in funzione di sala monumentale per concerti ed eventi.

Ora, le sale della pallacorda sopravvissute potrebbero diventare il pretesto di un curioso itinerario tematico in giro per il mondo. Alcune sono sparite, demolite. Altre sono state il primo nucleo di successivi tennis club. Una, privata, la ricordo nel Castello di Morsasco in Monferrato. Ma questa è un’altra storia.

Daniela Ferrando. Esperta in comunicazione aziendale, copywriting, product naming e transcreation. Assaggiatrice professionista di olio iscritta al registro nazionale dei tecnici esperti. Foodcultural writer su diverse testate, combina passioni e lavoro scrivendo di enogastromonia, turismi, ospitalità, mode vintage. Ama coniare parole che si trasformano in asset.
Contributor
Contributor , Daniela Ferrando
Il presente articolo costituisce e riflette un’opinione e una valutazione personale esclusiva del suo Autore; esso non sostituisce e non si può ritenere equiparabile in alcun modo a una consulenza professionale sul tema oggetto dell'articolo.

WeWealth esercita sugli articoli presenti sul Sito un controllo esclusivamente formale; pertanto, WeWealth non garantisce in alcun modo la loro veridicità e/o accuratezza, e non potrà in alcun modo essere ritenuta responsabile delle opinioni e/o dei contenuti espressi negli articoli dagli Autori e/o delle conseguenze che potrebbero derivare dall’osservare le indicazioni ivi rappresentate.
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Altri beni di lussoreal estateEuropa
ALTRI ARTICOLI SU "Altri beni di lusso"
ALTRI ARTICOLI SU "real estate"
ALTRI ARTICOLI SU "Europa"