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Is Molas: golf, design e spazi in dialogo col cielo aperto

Is Molas: golf, design e spazi in dialogo col cielo aperto

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

05 Settembre 2020
Tempo di lettura: 3 min
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Nella Sardegna meridionale, a pochi chilometri da Cagliari, il gruppo Immsi, holding della Famiglia Colaninno, ha ideato e sviluppato il progetto del golf resort Is Molas. Un concetto di vita più che di vacanza, dove il design si allaccia con l’orizzonte e una natura incontaminata

Perdersi e ritrovarsi in un labirinto di cocciopesto, con l’azzurro dello spazio aperto a conforto del proprio perdersi. Deve aver pensato qualcosa di simile l’archistar Massimiliano Fuksas mentre progettava le ville-design del comprensorio Is Molas, a una trentina di chilometri da Cagliari, nella zona sud occidentale della Sardegna, tra la cittadina di Pula e Capo Teulada.

Fuksas – con Doriana Mandrelli Fuksas – ha disegnato per la proprietà del gruppo Immsi, holding della famiglia Colaninno – quattro tipologie di ville, tutte all’insegna di un dialogo identitario con la millenaria tradizione sarda: Villa Palas, villa Luxi, villa Nea e villa Arenada. Ville diverse per forma, dimensione e finiture, ma accomunate da linee curve che accompagnano il vento e i declivi del parco montano circostante, regno della macchia mediterranea: mirto, lentisco, erica arborea, corbezzolo e quercia da sughero.

Il progetto dello Studio Fuksas fa della sostenibilità e del rispetto socio-ambientale il suo faro. I principi della bioarchitettura hanno dato vita a costruzioni amalgamate principalmente con materiali di origine naturale, frutto della maestria e dell’artigianato locali. E un rigoroso studio cromatico dei materiali ha permesso una fusione pressoché totale con il territorio e i suoi colori. Il comune denominatore del cocciopesto, materiale già noto ai Fenici e poi perfezionato dai Romani – che lo utilizzavano come impermeabilizzante – regala alle costruzioni un aspetto millenario, che all’apertura delle portefinestre si fa però tech: la confortevolezza contemporanea non ammette passatismo.

Il soggiorno è ideale tutto l’anno. Gli spazi abitabili – disponibili sia per la locazione che per la vendita – sono climatizzati da pannelli radianti a pavimento e deumidificatori. Ogni villa è aggettante sulla migliore visuale possibile, dal mare alle alture, passando per il campo da golf. Quest’ultimo è praticabile tutto l’anno, grazie a un microclima che raramente fa scendere il termometro sotto i 15 gradi, anche in inverno. Il circolo golf Is Molas ha aderito nel 2016 al progetto della Federazione italiana golf “Impegnati nel verde”, ricevendo dal comitato tecnico scientifico Fig il riconoscimento ambientale federale per il 2016 per la categoria “Biodiversità”.

La sintesi, nelle parole di chi ha ideato il progetto. “Il territorio, la maggior ricchezza della Sardegna, è l’elemento primario del progetto. Le sculture abitate si sviluppano adattandosi alle linee dell’orografia naturale, che abbiamo voluto conservare senza interventi che modificassero l’andamento naturale del terreno”.

“Poi c’è il verde. Il verde del parco montano e quello dei green. Questi luoghi sono un dialogo costante tra la terra, il cielo e il mare che si vede sempre in prospettiva, sempre presente. Abbiamo creato delle meravigliose isole in un mare verde, inserite qua e là in questo teatro naturale che è Is Molas, come piccoli nuclei di abitato autosufficienti, comunità in cui gli abitanti possono scambiare idee, esperienze, amicizia e affetti, condividendo la vita di ogni giorno e, sopratutto, il tempo che oggi è la nostra ricchezza più grande. In fin dei conti non costruiamo per noi stessi, ma costruiamo per l’essere umano”. Vitruvio sarebbe d’accordo.

Teresa Scarale
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caporedattore
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