PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Investire in fumetti: fantasia nella diversificazione

Investire in fumetti: fantasia nella diversificazione

Salva
Salva
Condividi
Teresa Scarale
Teresa Scarale

18 Marzo 2019
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Con un po’ di fortuna i rendimenti in alcuni casi hanno raggiunto anche il 100%

  • Il mercato della comic art in Italia è considerato ancora di nicchia e le potenzialità sono grandi

In un mercato sempre a caccia di novità si fanno strada Guido Crepax, Milo Manara e Andrea Pazienza. Perché investire in fumetti è l’ultima tendenza in fatto di pleasure asset, anche in Italia

Un nuovo pleasure asset

Arte, vino, gioielli, whisky, automobili d’epoca, orologi, diamanti colorati. Il mondo dei pleasure asset o degli investimenti di passione che dir si voglia è già piacevolmente variegato. Nessuno, se non pochi intenditori, avrebbero mai pensato di aggiungerci l’ironia leggera e il sapore a tratti malinconico della comic art. Eppure finalmente anche in Italia, investire in fumetti è l’ultima tendenza in fatto di “diversificazione piacevole”. In altri paesi infatti non si tratta di un fenomeno così nuovo. Negli Stati Uniti per esempio, nel 2018 ben 58 millioni e mezzo di dollari è stato l’incasso delle vendite di fumetti e tavole originali della casa d’aste Heritage Auctions. Ma anche Francia e Belgio sono mercati avvezzi alla comic art.

Con un po’ di fortuna, si va al raddoppio

Il 2014 è stato un anno fortunato per il genere. E’ stato allora infatti che un acquerello di Corto Maltese di Hugo Pratt incassò in Francia la bellezza di 310 mila euro a fronte di un stima di base fra i 100 e i 150.000 euro (Artcurial). Cifre importanti lo stesso anno anche da Christie’s (che con la carta ci sa fare…): una tavola di Hugo Pratt registrò un incasso di 45 mila euro, a fronte di una stima di partenza fra gli 8 e i 10 mila euro.

In Italia, la prima asta di comic art

Il 28 marzo debutterà a Milano, nel Lambrate District, la prima asta italiana di comic art, grazie a Art-Rite. Il catalogo della casa d’aste si presenta ghiotto per chi vuole investire in fumetti: Guido Crepax, Milo Manara, Andrea Pazienza, Paolo Eleuteri Serpieri, Vittorio Giardino. Una chicca: di Andrea Pazienza sarà presente una rarissima pagina del suo personaggio più noto, Zanardi, la cui stima si aggira fra i 13 e i 20 mila euro. Chissà se la prima asta italiana dedicata alla comic art registrerà un piccolo record.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Altri beni di lusso Italia Millennials Eventi
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.
ALTRI ARTICOLI SU "Altri beni di lusso"
ALTRI ARTICOLI SU "Italia"
ALTRI ARTICOLI SU "Millennials"