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Hines rileva la Torre Velasca e si rafforza in Italia

Hines rileva la Torre Velasca e si rafforza in Italia

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

17 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Il prezzo di negoziazione non è stato divulgato ma, stando ad alcune indiscrezioni, il valore dovrebbe aggirarsi attorno ai 150 milioni

  • Hevf1 è un fondo di investimento denominato in euro, con sede in Lussemburgo, lanciato nel luglio 2017, che ha una dimensione totale superiore ai 720 milioni di euro di impegni

Finalizzato il preliminare per l’acquisizione di Torre Velasca a Milano. In Italia, sotto la gestione di Abbadessa, il gruppo americano ha raggiunto asset per 2 miliardi di euro e punta a tagliare il traguardo dei 5 miliardi in 2-3 anni

Il gruppo statunitense Hines cresce in Italia e si aggiudica Torre Velasca, iconico asset immobiliare di 27 piani a uso misto, che si trova nel cuore del centro storico di Milano, a due passi dal Duomo.

Attraverso il fondo Hines European Value Fund (Hevf 1), il player globale del real estate che vanta circa 124,3 miliardi di dollari di asset under management ha finalizzato con il gruppo Unipol (società venditrice) un preliminare per la relativa acquisizione del complesso che è situato nell’omonima piazza e si sviluppa su oltre 20mila metri quadrati di uffici, residenze e negozi. In particolare, l’asset verrà rilevato attraverso un fondo di investimento immobiliare di nuova costituzione che sarà gestito da Prelios sgr, uno dei principali gestori di fondi immobiliari in Italia.

Il prezzo di negoziazione non è stato divulgato ma, stando ad alcune indiscrezioni, il valore dovrebbe aggirarsi attorno ai 150 milioni.

Con questa mossa, cresce la presenza di Hines in Italia. Sotto la gestione di Mario Abbadessa, senior managing director e country head per il gruppo in Italia, il gruppo americano ha raggiunto asset per 2 miliardi di euro e punta a tagliare il traguardo dei 5 miliardi nel giro di 2-3 anni. Tra gli altri beni di sua proprietà merita menzionare a Milano, il palazzo di Piazza Cordusio, sede di Uniquo, la location di Dolce & Gabbana, in via della Spiga, l’area ex trotto di San Siro, Milano Sesto e due studentati, in fase di realizzazione, in Corso Ripamonti (ex consorzio agrario) e in via Giovenale.

Per quanto riguarda Torre Velasca, Abbadessa ha dichiarato: “Torre Velasca è un edificio storico, un punto di riferimento immediatamente riconoscibile a tutti i residenti e visitatori di Milano. Questa acquisizione ci offre l’opportunità di dare nuova vita alla configurazione e agli interni ormai obsoleti, trasformando la torre in uno spazio di lavoro moderno e contemporaneo”. Il progetto prevede, infatti, un intervento strutturato di completo rinnovamento e ammodernamento da parte di Hines al fine di trasformare la torre in un asset immobiliare a uso misto di alta qualità, con prevalenza di uffici anche attraverso un intervento di riqualificazione e rilancio della piazza.

“Intendiamo creare valore attraverso miglioramenti strutturali, rilanciando la destinazione e le attività per attrarre un forte mix di locatari. Come sempre, siamo anche determinati a rispettare e valorizzare il significato architettonico e culturale di questo monumento e della sua piazza migliorando così l’area in cui si trova”, ha dichiarato Paul White, fund manager di Hevf1, fondo di investimento denominato in euro, con sede in Lussemburgo, lanciato nel luglio 2017, che ha una dimensione totale superiore ai 720 milioni di euro di impegni e ha superato l’obiettivo iniziale di oltre il 40%. Quale fondo di punta in area value-add per Hines in Europa, Hevf 1 ha un mandato geografico in tutta l’Unione Europea (più la Norvegia) e flessibilità per investire su uffici, retail, logistica, residenziale e uso misto nei principali mercati istituzionali.

Stefania Pescarmona
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