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Cibo di lusso e alta cucina: per Longino ricavi a +5,2%

Cibo di lusso e alta cucina: per Longino ricavi a +5,2%

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

27 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Nel 2019 si segnala la performance della sede di Dubai. Ha realizzato un incremento del fatturato del 79%, raggiungendo il pareggio operativo. Ma forse è l’incremento di fatturato della filiale di Hong Kong a far ben sperare per l’anno in corso

  • La prima parte del 2020 di contraddistingue per l’avvio della distribuzione di alimenti rari e preziosi anche ai privati, sulla scorta della forte domanda di alimenti di alta gamma

Longino & Cardenal, leader nel cibo di lusso, registra un aumento dei ricavi nel 2019. Ora si guarda al nefasto 2020, anno di contrazione per i beni voluttuari ma di espansione per l’alimentare. Chi vincerà, il lusso o l’alimento?

La scioglievolezza di un Wagyu o di un Castelmagno. Il carattere di una bufala, di uno spicchio di aglio nero o della selvaggina, passando per la gentilezza di un fiore edulo e l’ebbrezza di uno champagne. Di tutto questo e di molte altre eccellenze si occupa Longino & Cardenal S.p.A., realtà italiana attiva nella ricerca, selezione e distribuzione del cibo di lusso per l’alta ristorazione nazionale ed internazionale.

Numeri in crescita, che lasciano ben sperare anche per il 2020

La società nel gennaio 2019 ha fatto il suo ingresso nel mercato Usa, nell’alveo del suo piano di investimenti per l’espansione all’estero. Il mercato ha dato ragione a Longino & Cardenal: i risultati di bilancio per il 2019 sono stati buoni, con ricavi in crescita del 5,2%. A tal proposito il presidente e ad Riccardo Uleri dichiara che il 2019 ha visto” un fatturato di oltre 33 milioni di euro” e un Ebitda di 1,6 milioni. In particolare, è stata la capogruppo a contribuirvi, con “un incremento del 2,7%”. Da segnalare la performance della sede di Dubai, che ha realizzato un incremento del fatturato su base annua del 79%, a € 1,2 milioni, raggiungendo così il pareggio operativo. Ma forse è l’incremento di fatturato della filiale di Hong Kong (+8,2%, a 3,7 milioni di euro) che regala un tiepido segnale di speranza anche per il 2020, nonostante la pandemia.

A tutt’oggi infatti, in piena emergenza CoViD19, la società “continua a perseguire i propri progetti di espansione anche attraverso lo sviluppo del canale online, lanciato in risposta alle numerose richieste”. Proprio per questo motivo, si pensa a un suo consolidamento per il prossimo futuro.”

Wagyu

Il 2019 ha promesso benissimo: il 21 gennaio saliva al 76% la partecipazione nella società “Il Satiro Danzante”, fornitore esclusivo di gamberi rossi e pescato di Mazara del Vallo (Sicilia). Pochi giorni dopo (24 gennaio) la società faceva il suo ingresso nel mercato Usa. Il 28 maggio arrivata il premio “Best Managed Company” 2019 dei Best Managed Companies Awards (Bmc) di Deloitte.

Cibi di lusso anche nel 2020: li chiedono i privati

La prima parte del 2020 di contraddistingue per l’avvio della distribuzione di alimenti rari e preziosi anche ai privati appassionati di cibo di lusso grazie alla piattaforma online. Questo, nonostante il contesto complesso dell’emergenza coronavirus. In più, Longino & Cardenal si unisce alle imprese italiane attive nel supporto alla lotta contro l’epidemia di CoViD19 avviando una raccolta fondi in sostegno di Areu, Azienda Regionale Emergenza Urgenza – Regione Lombardia. L’iniziativa si estende a clienti e fornitori.

Tartufo bianco
Teresa Scarale
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