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552: il diamante giallo dei record è di Phillips

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

05 Febbraio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • La gemma, ritrovata in Canada, racconta una storia lunga 3,1 miliardi di anni

  • Si tratta del venticinquesimo diamante grezzo più grande al mondo

Nel mese di dicembre è stato scoperto il diamante giallo più grande del Nord America. 552 carati per la gemma grezza che è ora custodita dalla casa d’aste Phillips, in attesa della vendita

Sono state le fredde terre canadesi a dare la luce al diamante giallo più grande mai scoperto in tutto il Nord America. 552 carati di grezza bellezza. Perché la gemma, ad oggi nelle mani di Phillips, deve essere ancora intagliata e classificata, prima di essere messa ufficialmente in vendita. E sarà record, c’è da scommetterci.

Il diamante giallo venuto dal freddo

La pietra giallo paglierino è stata rinvenuta nella miniera di Diavik, nel Canada nordoccidentale. Si tratta di un sito aperto nel 2003, ma il business dell’estrazione dei diamanti è recente nel Paese: la prima miniera è stata aperta solo nel 1998. Si tratta dunque di un reperimento che lascia ben sperare. I 552 carati della pietra grezza la collocano al venticinquesimo posto nella classifica mondiale, appena prima i 550 carati di un diamante del Lesotho. I diamanti colorati sono inoltre rarissimi, costituendo una classe di investimento a sé. La maggior parte di queste pietre ha poi un’età che si colloca fra i 2,5 miliardi e i 20 milioni di anni. Il “552” è invece vecchio di 3,1 miliardi di anni.

La rarità del diamante canadese viene anche dal fatto che la maggior parte delle pietre è rivenuta in Africa. Anche la Russia offre il ritrovamento di parecchie notevoli gemme, tanto è vero che è russa la società di estrazione più grande al mondo, la Alrosa.

Una curiosità

Secondo le analisi dei geologi, il “552” era in origine molto più grande e di forma diversa. Il motivo? Semplicemente, nel processo di emersione dalle profondità della Terra, il diamante si è consumato. Di certo non accadrà lo stesso al suo valore, destinato a raggiungere vette stellari dopo l’intagliatura, magari come The Winston Pink Legacy oppure il diamante blu di Bulgari.

Teresa Scarale
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